Manildo (Pd e Centrosinistra): “Determinanti per l’approvazione della legge sia nei numeri che nel lavoro responsabile di confronto e definizione del testo. Storico passo in avanti per il Veneto”

“L’approvazione della legge sul fine vita segna un vero e proprio salto di civiltà per il Veneto. Si tratta di un fatto politico di straordinaria importanza. Un risultato che porta in calce, in modo chiaro e inconfutabile, l’impronta del Partito Democratico e dell’intero centrosinistra. I numeri infatti dicono che senza il nostro contributo determinante non sarebbe stata possibile questa approvazione, viste le numerose resistenze nel centrodestra”. A dirlo è Giovanni Manildo, capogruppo del Partito Democratico e presidente dell’Intergruppo dell’opposizione di centrosinistra in Consiglio regionale del Veneto.

“Non solo: la definizione del testo varato ha visto da parte nostra un lavoro incessante, durato settimane, fatto di approfondimenti tecnici, confronti e di un intenso lavoro di interlocuzione con la Giunta e con quella parte della maggioranza alla quale va riconosciuto il merito di aver imboccato quella via progressista che in questa materia non vede altrettanta apertura delle forze di centrodestra a livello nazionale. Un impegno fondamentale il nostro, – sottolinea Manildo – per assicurare un impianto di legge rispettoso delle indicazioni della Corte costituzionale, garantendo allo stesso tempo, a chi ne fa richiesta, il diritto all’autodeterminazione, senza ostacoli”.

“Mentre nel centrodestra permangono le chiusure – conclude il capogruppo dem –, in Veneto il centrosinistra ha dimostrato centralità, maturità e capacità di costruire ponti per incidere concretamente sulle scelte decisive per il futuro della nostra regione. Oggi, il Veneto compie un fondamentale, storico passo in avanti verso una comunità più democratica, umana e attenta ai diritti di ogni singola persona”.

02 Settembre 2026

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