Gemmato: “Rafforziamo un modello di presa in carico più vicino ai bisogni quotidiani delle persone”
“Con questo provvedimento rafforziamo un modello di presa in carico più vicino ai bisogni quotidiani delle persone, soprattutto degli anziani che spesso assumono più farmaci al giorno e dei loro caregiver, frequentemente lasciati soli nella gestione delle terapie”, ha dichiarato il Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato. “Garantire appropriatezza e continuità terapeutica significa migliorare la qualità della vita dei pazienti e ridurre i rischi legati a interazioni o errori nell’assunzione dei farmaci”.
Le Linee di indirizzo disciplinano il servizio di personalizzazione della terapia, attività professionale resa dal farmacista su richiesta del paziente, in collaborazione con i medici di medicina generale e con i pediatri di libera scelta, e che consiste nella predisposizione di confezionamenti personalizzati di farmaci già acquisiti dal paziente, finalizzata a facilitare la corretta assunzione della terapia. Tali attività sono effettuate dal farmacista nel rispetto delle norme di buona preparazione previste dalla Farmacopea ufficiale, assicurando adeguate condizioni di igiene, sicurezza e corretta conservazione.
Le attività di allestimento e riconfezionamento, ove previste nell’ambito del servizio, sono eseguite secondo procedure tracciabili e controllate, garantendo l’integrità del prodotto e la riconducibilità al lotto originario. Le operazioni sono inoltre accompagnate da sistemi di tracciabilità che garantiscono l’identificazione del farmaco, del lotto e della scadenza, nonché la piena informazione al paziente, a tutela della qualità e dell’efficacia del trattamento.
Un elemento centrale delle Linee di indirizzo è il rafforzamento della collaborazione tra professionisti sanitari, in particolare tra medico e farmacista, per una verifica sistematica dell’aderenza terapeutica e della correttezza delle prescrizioni.
“L’obiettivo delle Linee di indirizzo – conclude Gemmato – è assicurare un’implementazione omogenea del servizio sul territorio nazionale, riducendo le disuguaglianze nell’accesso e migliorando l’efficacia complessiva del sistema sanitario, nel rispetto dell’autonomia organizzativa delle Regioni.”
Il decreto si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento della sanità territoriale e della farmacia dei servizi, con l’intento di rendere il Servizio sanitario nazionale sempre più capace di rispondere alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescente complessità clinica.
11 Settembre 2026
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Ostetricia. Il Policlinico Abano introduce OdonAssist, nuovo strumento per rendere il parto sempre più fisiologico, sicuro e delicato. È il primo in Veneto

PS Ospedali Riuniti Padova Sud. Paziente in stato di agitazione danneggiata l’area rossa, nessun ferito

Oncologia. Niguarda e Istituto Tumori condividono un percorso per le urgenze. Bertolaso: “Esempio di collaborazione”

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Ostetricia. Il Policlinico Abano introduce OdonAssist, nuovo strumento per rendere il parto sempre più fisiologico, sicuro e delicato. È il primo in Veneto