Gemmato: “Con nuovi Lea ampliamento degli screening neonatali”

“Faccio notare che i Lea (Livelli essenziali di assistenza) non venivano rinnovati da 10 anni e diamo la possibilità, per esempio, di accedere a ulteriori nuovi screening neonatali, tra cui quello per la Sma (atrofia muscolare spinale). Andiamo così a omogeneizzare sul territorio la resa di un’importante indagine diagnostica ponendoci come primi in Europa e primi al mondo per screening neonatali, un fattore molto importante nell’approccio di cura delle malattie rare”.

Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, a margine dell’evento di presentazione della campagna Frecciarosa a Roma. Tra le novità dei nuovi Lea anche lo screening per la mutazione genetica Brca 1 e 2 che, se presente, aumenta significativamente il rischio di sviluppare il tumore al seno.

“Investiamo in prevenzione, ricordiamo che aderendo agli screening predittivi, nei cinque anni, i numeri ci raccontano che si sfiora il 90% di successo. Quindi si è arrivati a cronicizzare la patologia e, nei casi più gravi, abbiamo un’alternativa terapeutica seria”. Per quanto riguarda l’applicazione omogenea dei Lea da parte delle Regioni “stiamo cercando in maniera proattiva di omogeneizzarla sul territorio, superando quelle criticità e quelle sperequazioni storiche tra le regioni del Nord e il Sud”.

01 Ottobre 2026

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