Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

In corso la perquisizione dell'ufficio e del reparto dove lavora un medico dell'Ospedale Parini di Aosta, accusato di aver prescritto illecitamente a parenti ed amici oltre 5 mila dosi di Fentanyl. 

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la gestione dei dolori più forti.

La squadra mobile e la scientifica stanno controllando il reparto in cui lavorava un medico, coinvolto nelle indagini, accusato di aver prescritto illegalmente il Fentanyl ad amici e parenti per un totale di circa 5 mila dosi.

L’azienda per il momento ha scelto di non commentare, in quanto le indagini sono nella loro fase iniziale, ma ha confermato piena collaborazione con forze dell’ordine e magistratura in corso da mesi.

Fentanyl: effetti e pericolosità

Il Fentanyl è assurto alle cronache negli ultimi anni per la sua potenza e il caratteristico stato catatonico in cui si trovano le persone che ne fanno uso come droga. È in realtà nato negli anni 60 come anestetico per la terapia del dolore in campo oncologico e chirurgico, ma utilizzato fuori dalla prescrizione ha provocato oltre 100 mila morti. Questo perché una dose di massimo 3 milligrammi è sufficiente a provocare un’overdose letale.

Il furto di 80 fiale all’Ospedale Israelitico

Mentre negli Stati Uniti si parla di vera e propria emergenza, l’Europa e l’Italia non rilevano una circolazione illegale così grave di questa droga; tuttavia, lo scorso giugno la notizia del furto di 80 fiale di Fentanyl dalla farmacia dell’Ospedale Israelitico di Roma ha preoccupato il Consiglio dei Ministri, riunitosi in emergenza. In seguito il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha intensificato le normali attività di vigilanza.

Il decreto “fentanyl”

A seguito dell’avvenimento, il Ministero della Salute ha approvato un decreto per introdurre misure minime e condivise di sicurezza, custodia e tracciabilità dei medicinali che contengono sostanze stupefacenti o psicotrope nelle strutture sanitarie sia pubbliche che private. Tra le misure cassaforti certificate, accessi elettronici e nominativi, tracciamento delle chiavi e verifica ogni 48 ore. Dopo un furto, la comunicazione entro 12 ore, denuncia e segnalazione ad Aifa. Le strutture interessate hanno 60 giorni dalla pubblicazione del 30 settembre 2026 per adeguare le proprie procedure.

G.F.

05 Ottobre 2026

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