Herpes Zoster e patologie cardiovascolari: l’importanza della prevenzione vaccinale

Herpes Zoster e patologie cardiovascolari: l’importanza della prevenzione vaccinale

Herpes Zoster e patologie cardiovascolari: l’importanza della prevenzione vaccinale

I pazienti con patologie cardiovascolari sono più esposti all'Herpes Zoster e alle sue gravi complicanze, che a loro volta moltiplicano il rischio di ictus e infarto: l'importanza della prevenzione vaccinale per proteggere i soggetti a rischio

 

L’Herpes Zoster ha un impatto significativo sulla popolazione generale e in particolar modo su anziani e soggetti fragili affetti da patologie croniche o invalidanti. 

Uno dei temi trattati in occasione del 59esimo Congresso della Società Italiana di Igiene (SItI), che si è tenuto tra il 21 e il 24 ottobre a Genova, è proprio l’importanza della prevenzione dell’Herpes Zoster nei pazienti cronici.

“Il legame tra zoster e patologie cardiovascolari è in qualche modo bidirezionale”, spiega Andrea Orsi, Professore Associato di Igiene all’Università di Genova e Dirigente Medico presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria IRCCS Ospedale San Martino di Genova. “Un paziente che vive con una patologia cronica cardiovascolare ha un maggior rischio di sperimentare un episodio acuto di Zoster e le relative complicanze, come la nevralgia post-erpetica”. Allo stesso tempo, il virus aumenta il rischio clinico del paziente. “A distanza di 1-3 mesi dall’episodio acuto c’è una maggiore probabilità di insorgenza di ictus o di infarto”. 

La prevenzione vaccinale permette di contrastare questo fenomeno. “Da qualche anno abbiamo a disposizione i vaccini anti-zoster; in particolare, di recente è stato introdotto un vaccino ricombinante adiuvato, somministrabile a un’ampia gamma di pazienti, rispetto ai vaccini precedentemente in uso”, sottolinea Orsi. “Questo vaccino ha un altissimo valore, in particolare nei pazienti con malattie cardiovascolari”.

L’importanza di questo strumento è validata da numerose raccomandazioni internazionali e nazionali, emesse sia dalle società scientifiche degli specialisti in vaccini sia dai cardiologi. 

Camilla De Fazio

26 Ottobre 2026

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