Crans Montana. Schillaci: “Il Ssn ha risposto bene nella fase acuta. Ora potenziamo la riabilitazione e riconosciamo l’invalidità”

Crans Montana. Schillaci: “Il Ssn ha risposto bene nella fase acuta. Ora potenziamo la riabilitazione e riconosciamo l’invalidità”

Crans Montana. Schillaci: “Il Ssn ha risposto bene nella fase acuta. Ora potenziamo la riabilitazione e riconosciamo l’invalidità”

Il ministro della Salute risponde al question time di Simona Malpezzi (Pd): "Ho istituito un Tavolo per il post-acuzie, definiremo un percorso dedicato ai grandi ustionati. L'aspirazione è garantire la gratuità delle cure successive".

“La tragica vicenda di Crans-Montana mi ha colpito particolarmente fin dall’inizio come padre, come medico e come Ministro della Salute. Le ferite si possono medicare, il dolore fisico si cura, ma lo sconvolgimento del progetto di vita di giovanissime e giovanissimi nostri figli resta un fatto difficile da accettare”. Con queste parole il ministro della Salute, Orazio Schillaci, è intervenuto in Aula al Senato al question time presentato da Simona Malpezzi (Pd) sulla continuità delle cure e le agevolazioni per le vittime dell’incendio di Crans-Montana.

La vicinanza alle vittime

Il ministro ha ricordato la sua vicinanza personale ai ragazzi coinvolti: “Non appena lo stato di salute dei giovani colpiti lo ha consentito, mi sono recato da loro in visita personale tre volte presso ospedali lombardi e una volta in Svizzera”. E ha aggiunto: “Abbiamo come collettività nazionale l’obbligo di garantire a quei giovani e a tutti coloro che si dovessero trovare in quelle stesse condizioni un futuro nel quale possano pienamente recuperare la salute”.

La risposta del SSN nella fase acuta

Schillaci ha rivendicato l’efficacia del sistema sanitario nella gestione dell’emergenza: “Il Servizio Sanitario Nazionale nella fase acuta ha risposto. E ha risposto bene. I pazienti con ustioni molto estese sono stati accolti presso strutture ospedaliere di alta specializzazione – in particolare il Niguarda di Milano – che hanno garantito percorsi complessi, multidisciplinari, ad alta intensità”. E ha concluso: “Il nostro sistema ha dimostrato di averle. Il sistema in emergenza ha dimostrato di saper rispondere con efficacia e tempestività”.

Il Tavolo per il post-acuzie

Il nodo, però, è la fase successiva. “In presenza di gravi ustioni – ha spiegato il ministro – la terapia deve continuare ben oltre la fase acuta e l’organizzazione del SSN deve essere potenziata su questo aspetto. Per questa ragione 10 giorni fa ho istituito al Ministero un Tavolo di studio volto ad individuare le ‘migliori soluzioni per potenziare l’attività del Servizio Sanitario Nazionale nel trattamento terapeutico dei pazienti nel periodo successivo alla fase acuta di una ustione'”.

Il Tavolo, ha precisato Schillaci, ha una composizione estesa: “Oltre agli organi di competenza specifica del Dicastero ci sono rappresentanti delle Regioni, anche alle competenti Società scientifiche e a qualificati Enti del Terzo Settore”. L’obiettivo è “vedere e analizzare il fabbisogno assistenziale post-acuzie derivante da lesioni termiche, chimiche, elettriche o radiogene, attraverso l’elaborazione di risposte terapeutiche innovative anche in ambito trapiantologico”.

Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale

Il ministro ha annunciato l’intenzione di definire “un apposito Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale dedicato ai grandi ustionati del tipo di quelli di Crans Montana che preveda una valutazione e presa in carico multidisciplinare e consenta tutti i trattamenti previsti per la malattia, i farmaci, il supporto psicologico, le creme terapeutiche, i presidi, i dispositivi, le guaine, le ortesi, i tutori articolari e qualunque strumento necessario alla prevenzione delle complicanze e alla gestione degli esiti cicatriziali”. Il percorso dovrà prevedere “un sistema che preveda percorsi di fisioterapia, riabilitazione specialistica, e anche un pieno recupero funzionale del paziente grande ustionato”.

La gratuità delle cure e l’invalidità

Sul fronte della gratuità della fase post-acuzie, Schillaci ha detto: “L’aspirazione è quella di consentirla”. Infine, ha aperto alla possibilità di riconoscere l’invalidità civile: “Andrebbe definita, anche normativamente, la possibilità di riconoscere, senza discrezionalità, l’invalidità civile per coloro che abbiano sofferto malattie da ustione come quelle verificatesi per le vittime di Crans Montana. Andrebbe cioè tipizzata una malattia da ustione da grave alla quale conseguirebbe l’automatico riconoscimento della invalidità”.

I prossimi passi

Il ministro ha annunciato che “nei prossimi giorni, coinvolgerò anche il Consiglio superiore di sanità per ottenere l’opportuno parere in merito e i competenti organi della programmazione del Ministero. Immediatamente dopo saranno attivate le dovute procedure di raccordo con la Conferenza delle Regioni”.

29 Ottobre 2026

© Riproduzione riservata

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese
Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese

Un voucher sanitario da 300 euro per aiutare gli anziani a sostenere le spese mediche che rimangono a loro carico. È una delle principali novità (e anche tra le più...

Accesso più rapido ai farmaci. D’Angelillo (SIUrO) sulla proposta Ithaca: “Coniugare tempestività, appropriatezza e sostenibilità”
Accesso più rapido ai farmaci. D’Angelillo (SIUrO) sulla proposta Ithaca: “Coniugare tempestività, appropriatezza e sostenibilità”

Ridurre i tempi di disponibilità delle nuove terapie, garantendo al tempo stesso criteri clinici condivisi, valorizzazione delle valutazioni multidisciplinari e uniformità di accesso sul territorio nazionale. Sono questi gli aspetti...

Malattie rare. In GU il credito d’imposta per la ricerca: fino a 200mila euro a progetto
Malattie rare. In GU il credito d’imposta per la ricerca: fino a 200mila euro a progetto

Un nuovo strumento per sostenere la ricerca sulle malattie rare e la produzione di farmaci orfani. È entrato in vigore il decreto del Ministro della Salute, di concerto con il...

Ssn. Schillaci al Senato: “I tagli invisibili non esistono. Chi governa non può fare demagogia”
Ssn. Schillaci al Senato: “I tagli invisibili non esistono. Chi governa non può fare demagogia”

"I tagli invisibili non esistono. Non c'è stata alcuna riduzione delle risorse per la sanità". Con queste parole il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha respinto in Aula al Senato...