Chirurgia plastica ed estetica. 1 intervento su 5 per riparare danni da precedenti interventi

Chirurgia plastica ed estetica. 1 intervento su 5 per riparare danni da precedenti interventi

Chirurgia plastica ed estetica. 1 intervento su 5 per riparare danni da precedenti interventi
Il dato evidenziato nel 1° Meeting dell'Associazione di chirurgia plastica ed estetica che punta il dito contro i "non professionisti". E' loro la colpa se il 20% degli interventi viene effettuato per riparare infezioni, paralisi e asimmetrie scaturite da interventi non appropriati e dall'utilizzo di sostanze non certificate.

Gli interventi di chirurgia plastica ed estetica effettuati da non professionisti registrano un progressivo aumento e le conseguenze del fenomeno sono sempre più evidenti: ogni anno viene riscontrato “circa un 20% di operazioni per porre rimedio ai danni prodotti a opera di non professionisti”. Una cifra rivelata da Alberto Capone, medico specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva, in occasione del 1° Meeting di chirurgia estetica organizzato dall’Aicpe.

Infezioni, paralisi, asimmetrie: sono questi i principali danni che possono scaturire da interventi non appropriati o dall’utilizzo di sostanze non certificate. “Ai rischi dell’inesperienza vanno aggiunti quelli dovuti alla mancanza di sicurezza dei prodotti utilizzati, il cui contenuto spesso è ignoto – spiega il dott. Capone – In generale si tratta di prodotti che non offrono garanzie di sicurezza e qualità, poiché spesso sono privi delle certificazioni necessarie. Capita addirittura che i medici non riescano nemmeno a individuare immediatamente il tipo di sostanza che stanno cercando di rimuovere”.

In grande crescita si confermano i trattamenti di medicina estetica, preferiti alla chirurgia poiché meno invasivi e reversibili. Per quanto riguarda gli interventi veri e propri, la liposuzione si conferma quello più richiesto, attestandosi al primo posto fra le operazioni effettuate nell’ultimo anno, mentre balza al secondo posto la blefaroplastica, a conferma del fatto che un viso più fresco e un aspetto riposato giovano alle relazioni sociali e all’autostima. Segue il trapianto di grasso autologo che ottimizza i risultati in un colpo solo, eliminando gli accumuli di adipe da alcune zone, che viene contestualmente riutilizzata per modellarne altre.

Alla luce dei dati emersi nel corso del meeting, fra le richieste riguardanti le procedure non chirurgiche, filler all’acido ialuronico e la tossina botulinica si attestano ai primi due posti della classifica dei rimedi estetici più desiderati. “La tossina botulinica sta vivendo un vero e proprio periodo d’oro. Malgrado l’opera denigratoria operata attraverso i media, le vendite delle aziende che la producono sono in ascesa in tutto il mondo – conclude Capone– Si stanno ampliando le procedure ‘off label’ per l’utilizzo del botox anche in altre aree del viso, ad esempio sulla columella per alzare la punta del naso, ai lati della bocca, o sul collo per attenuare le bande di Platisma”.

13 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Ema, sei nuovi farmaci raccomandati. Via libera a nuovo vaccino antinfluenzale per over 50 e insulina settimanale per il diabete
Ema, sei nuovi farmaci raccomandati. Via libera a nuovo vaccino antinfluenzale per over 50 e insulina settimanale per il diabete

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali, nella riunione del 22-25 giugno 2026, ha raccomandato l'approvazione di sei nuovi farmaci e l'estensione delle...

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco
Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

L'Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di oggi quattro determine che aggiornano altrettante Note Aifa: la 39, la 74, la 97 e la 99. Si tratta di...

Demenza e ictus. Al via in 21 centri italiani lo studio pilota sulla prevenzione integrata
Demenza e ictus. Al via in 21 centri italiani lo studio pilota sulla prevenzione integrata

L'ictus e la demenza possono essere prevenuti intervenendo sugli stili di vita e sui fattori di rischio modificabili. Con questo obiettivo prende il via in 21 centri italiani uno studio...

Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”
Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”

“D'estate in città si creano delle vere e proprie “isole di calore urbano”, dovute prevalentemente alla massiccia presenza di asfalto, edifici e superfici impermeabili, oltre che alla scarsa presenza di...