Sclerosi multipla. Buoni risultati per alemtuzumab nel primo anno di estensione dei trial

Sclerosi multipla. Buoni risultati per alemtuzumab nel primo anno di estensione dei trial

Sclerosi multipla. Buoni risultati per alemtuzumab nel primo anno di estensione dei trial
Più della metà dei pazienti trattati non ha presentato recidive durante il primo anno dello studio di estensione; al terzo anno, oltre due terzi dei pazienti in entrambi gli studi ha presentato un livello di disabilità migliore o stabile secondo la scala EDSS. I risultati presentati a San Diego.

Buoni risultati quelli ottenuti da alemtuzumab per il trattamento della sclerosi multipla (SM): nell’analisi del primo anno dello studio di estensione, i tassi di recidiva e l'accumulo sostenuto di disabilità sono rimasti bassi nei pazienti che avevano precedentemente assunto alemtuzumab in entrambi gli studi di fase III, CARE-MS I e CARE-MS II. In questi studi pivotal, alemtuzumab era stato somministrato in due cicli annuali, uno all'inizio dello studio e uno a 12 mesi di distanza. A darne annuncio è Genzyme, una società del Gruppo Sanofi.
 
Gli studi di fase III su alemtuzumab sono studi pivotal randomizzati della durata di due anni,che hanno messo a confronto il trattamento con alemtuzumab rispetto a interferone beta-1a 44 mcg per via sottocutanea,in pazienti con SM recidivante-remittente non sottoposti in precedenza al trattamento (studio CARE-MS I) o che avevano avuto una recidiva durante la precedente terapia (studio CARE-MS II).   Oltre il 90% dei pazienti che hanno partecipato agli studi pivotal di fase III è stato arruolato nello studio di estensione. Per ricevere l'ulteriore trattamento nello studio di estensione, i pazienti trattati inizialmente con alemtuzumab dovevano aver avuto almeno una recidiva oppure la comparsa o l'estensione di almeno due lesioni cerebrali o spinali. 
 
Irisultati intermedi presentati oggi, riguardano il primo anno dello studio di estensioneper i pazienti che avevano precedentemente assunto alemtuzumabnegli studi a due anni. I dati di seguito riportati si riferiscono ai pazienti arruolati nello studio di estensione: più della metà dei pazienti trattati con alemtuzumab negli studi pivotal e arruolati nello studio di estensione non ha presentato recidive durante il primo anno dello studio di estensione; al terzo anno, oltre due terzi dei pazienti in entrambi gli studi ha presentato un livello di disabilità migliore o stabile secondo la scala EDSS;  oltre l'80% dei pazienti trattati con alemtuzumabnegli studi pivotal non ha ricevuto un terzo ciclo di trattamento nel primo anno successivo all'ingresso nello studio di estensione. 
“Questi dati sono importanti perché indicano che i benefici di alemtuzumab osservati negli studi di fase III perdurano, sebbene gran parte dei pazienti non abbia ricevuto ulteriori somministrazioni”,ha spiegato Edward Fox, Direttore della Multiple Sclerosis Clinic of Central Texas, che ha presentato i risultati dello studio al congresso annuale dell'Accademia Americana di Neurologia a San Diego, in California. I risultati di sicurezza del primo anno dello studio di estensione sono riferiti ai pazienti trattati con alemtuzumab negli studi pivotal di fase III.Non sono emersi nuovi rischi. La frequenza e la tipologia degli eventi avversi comuni e gravi nel primo anno dello studio di estensione, sono stati generalmente simili a quanto osservato negli studi pivotal di fase III.
 
“I risultati sottolineano quanto alemtuzumab sia straordinariamente promettente per i pazienti affetti dalla sclerosi multipla”, ha aggiunto David Meeker, Presidente e CEO di Genzyme. “E’ con grande orgoglio che presentiamo questi risultati a tre anni, che forniscono nuove importanti informazioni su alemtuzumab e sono coerenti con i risultati pubblicati del nostro studio di estensione di fase II.”
Le richieste di autorizzazione all’immissione in commercio di alemtuzumab per il trattamento della SM presentate da Genzyme, sono attualmente oggetto di valutazione da parte dell'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) e della Food and Drug Administration statunitense. E’ atteso per entrambe un riscontro in corso d’anno.

24 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...