La sentenza della Cassazione: colpa esclusa se sanitario si attiene a linee guida
Secondo la Suprema corte, in particolare, “alla stregua della nuova legge, le linee guida accreditate operano come direttiva scientifica per l'esercente le professioni sanitarie”; così, l'osservanza di queste linee guida costituisce uno scudo protettivo contro istanze punitive che non trovino la loro giustificazione nella necessità di sanzionare penalmente errori gravi commessi nel processo di adeguamento del sapere codificato alle peculiarità contingenti. Questa disciplina – precisa la Corte – “trova il suo terreno di elezione nell'ambito dell'imperizia”.
In ogni caso, la colpa avrà connotati di gravità solo qualora l'erronea conformazione all'approccio terapeutico risulti “marcatamente distante dalle necessità di adeguamento alle peculiarità della malattia, al suo sviluppo, alle condizioni del paziente”.
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26 Aprile 2013
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