Giornata Mondiale Ipertensione. Slogan 2013: “Controlla pressione e battito cardiaco” 

Giornata Mondiale Ipertensione. Slogan 2013: “Controlla pressione e battito cardiaco” 

Giornata Mondiale Ipertensione. Slogan 2013: “Controlla pressione e battito cardiaco” 
Questo il consiglio che arriva dalla World Hypertension League e dalla Società Italiana per l’Ipertensione Arteriosa, nella giornata che è arrivata alla sua nona edizione. Secondo gli esperti molti dei decessi per ipertensione sono infatti prevenibili semplicemente seguendo questo suggerimento.

Nell’anno in cui l’Oms ha scelto come tema della Giornata Mondiale della Salute quello dell’ipertensione, ancor più senso e peso deve avere la lotta a questa malattia. E per questo ancor più capace di comunicare deve essere anche la Giornata Mondiale dedicata proprio a questa condizione: il World Hypertension Day vuole infatti porre l’attenzione sul fatto che gli ictus, infarti e patologie renali legate all’ipertensione sono prevenibili, nonché comunicare al pubblico come fare per farlo, o per riconoscere e trattare le conseguenze di una pressione troppo alta. Lanciato internazionalmente dalla World Hypertension League (WHL), che racchiude 85 società scientifiche di diverse nazioni, lo slogan di quest’anno è “Healthy blood pressure, healthy heart beat”, tradotto in italiano come “Controlla la tua pressione ed il tuo battito cardiaco”.
 
Largamente diffusa in tutto il mondo, sia nei paesi più ricchi che in quelli più poveri, la pressione alta aumenta il rischio di infarti, ictus e problemi ai reni: un killer silente, che causa di più di nove milioni di decessi ogni anno, molti dei quali si verificano perché i pazienti non sanno di avere un problema. La maggior parte delle volte non ci sono infatti sintomi, ma se non viene curata può danneggiare arterie e organi vitali. Per questo, oltre alle conseguenze letali, questa condizione può causare cecità, irregolarità nel battito cardiaco e malattie cardiovascolari – soprattutto se non viene tenuta sotto controllo e in caso di altri fattori di rischio cardiovascolare come il diabete. In Italia è presente in circa il 30% della popolazione adulta e, nonostante la disponibilità di terapie efficaci per la grande maggioranza dei casi, solo un paziente iperteso su quattro segue una terapia adeguata.
Per sconfiggere il killer silente, secondo gli esperti, bastano invece alcune semplici attenzioni da parte degli stessi pazienti. Le indicazioni generali sono molto semplici e riguardano un miglioramento dello stile di vita che ha effetti sulla salute in generale: diminuire il consumo di sale, seguire una dieta bilanciata, evitare l’eccessivo consumo di alcool, fare attività fisica, mantenere il peso sotto controllo e sconsigliare il tabagismo. Ma poi esistono anche azioni che riguardano più nello specifico la salute cardiaca.
 
Qual è la pressione sanguigna giusta?
Primo passo per la prevenzione è aumentare la consapevolezza rispetto al problema: l’ipertensione è fattore di rischio per la fibrillazione atriale e anche per questo è necessario tenere sotto controllo la pressione regolarmente, anche quando si è a casa, tramite l’apposito misuratore in un momento di calma e aspettando almeno 30 minuti se si è fatto sport. La pressione dovrebbe trovarsi sempre al di sotto di 85 per la minima e 135 per la massima, e vale la pena prenderla sempre alla stessa ora del giorno, registrando i risultati. Se si mantiene sotto controllo questo parametro, infatti, sarà più facile tenere sotto controllo anche il ritmo cardiaco.
Qual è un ritmo cardiaco sano?
Normalmente un macchinario che misura la pressione, può misurare anche quanti battiti al minuto fa il cuore: un ritmo cardiaco troppo elevato si ha se si superano i 100 battiti al minuto, e può arrivare anche a sfiorare i 150. Un battito irregolare è invece più difficile da riconoscere, talvolta si sente nel petto, altre volte il sintomo principale è la stanchezza o il senso di svenimento, altre ancora non si hanno affatto sintomi.

17 Maggio 2013

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