De Biasi (PD): “Non esiste libertà di cura senza responsabilità”
La responsabilità che il Senato si prende ha spiegato De Biasi va in tre direzioni: “In primo luogo, la responsabilità nei confronti dei pazienti, delle persone malate e delle loro famiglie, che hanno diritto ad una ragionevole speranza, ma una speranza fondata. In secondo luogo, la responsabilità nei confronti del Ssn, del sistema pubblico e quindi della possibilità, da parte di questo sistema, di essere messo al riparo rispetto a pratiche che esulano dalle regole e dai codici nazionali e internazionali. In terzo luogo, la responsabilità nei confronti del mondo della scienza e della ricerca, che ha diritto a poter discernere fra ciò che è scientifico, e quindi verificabile e verificato, e ciò che non è tale”.
E la responsabilità verso la ricerca “prima o poi dovrà anche tramutarsi nel riconoscimento della loro funzione sociale e non solo di un rapporto, pure importante, di tipo economico”.
Il decreto – ha concluso la relatrice “cerca di aprire un varco in questa direzione circoscrivendo ciò che rischiava di diventare una sorta di far west. La libertà intesa come deregulation è un principio che non porta ad altro che ad elevare muri; credo invece che libertà e responsabilità, se vanno insieme, possano sul serio finalmente fare in modo che la speranza delle famiglie non diventi illusione, perché sarebbe molto grave, e nel contempo possano consentire anche al resto del mondo della ricerca e della salute nel nostro Paese di camminare finalmente su regole certe e non su paludi non armonizzate fra l'Italia e l'Europa”.
22 Maggio 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Schillaci a Gimbe: "I tagli invisibili da 18,8 miliardi non compaiono nei bilanci, sono solo uno scenario ipotetico". E rivendica: "In questi anni il Fondo sanitario è cresciuto di 17,5 miliardi"

Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”