Calabria: in Consiglio regionale due mozioni in difesa degli ospedali montani

Calabria: in Consiglio regionale due mozioni in difesa degli ospedali montani

Calabria: in Consiglio regionale due mozioni in difesa degli ospedali montani
La riduzione delle funzioni di alcuni ospedali posizionati in aree con una “difficile situazione orografica e precarie condizioni della rete stradale” produrrebbe “una pesantissima limitazione del diritto alla salute”. Per questo i consiglieri regionali della Calabria hanno presentato ieri due mozioni per chiedere la modifica di alcuni punti del Piano di rientro.

Rivedere il Piano di rientro della Calabria per salvaguardare l’assistenza nelle zone disagiate. A chiederlo sono due mozioni depositate ieri nella segreteria del Consiglio regionale. Il Piano di rientro, spiegano i consiglieri, prevede che la rete ospedaliera sia riordinata secondo una serie di livelli: Centri Hub e Spoke, gli ospedali generali, gli ospedali di zone montane e gli ospedali distrettuali. Nella suddetta riconversione rientrano alcuni ospedali di zona montana (Acri, San Giovanni in Fiore, Serra San Bruno e Soveria Mannelli) ai quali vengono assegnate solo funzioni di medicina generale e per un numero complessivo di soli 20 posti letto, con la possibilità di utilizzo degli stessi da parte dei pazienti che hanno subito interventi eseguiti dalla chirurgia elettiva in day surgery. Una riduzione di funzioni assistenziali che, si legge in una delle mozioni, “di fatto cancella le funzioni ospedaliere e vanifica le stesse prerogative garantite dalla legge in materia di servizi per le aree svantaggiate” e “produrrebbe – si legge nell’altra mozione – una pesantissima limitazione del diritto alla salute in contrasto anche con la normativa che garantisce i Lea”.
Si parla infatti, ricordano i consiglieri, di ospedali situati in aree che presentano “obiettive criticità legate alla difficile situazione orografica, precarie condizioni della rete stradale e inadeguati servizi di trasporto pubblico interurbano”. Presidi che, “proprio per la loro peculiarità, rivestono un ruolo decisivo per la tutela del diritto alla salute”.
Per questo le due mozioni chiedono alla Giunta e al presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, in qualità di Commissario, di avanzare la proposta di integrazione il Piano di riordino della rete ospedaliera attribuendo alle zone montane le stesse funzioni previste per gli Ospedali generali.
 

16 Novembre 2010

© Riproduzione riservata

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...