Campania: “congelate” nomine commissari Asl

Campania: “congelate” nomine commissari Asl

Campania: “congelate” nomine commissari Asl
Questo l’esito di una lunga giornata di tira e molla. In tarda serata, ieri, è arrivato lo stop dovuto in buona parte all’insoddisfazione dell’Udc. A prevalere è stata la prudenza dell’assessore Marcello Taglialatela: “Se ne riparlerà nella giunta di giovedì”.

Il presidente della Regione Stefano Caldoro temeva che potessero nuovamente saltare le nomine dei commissari delle Asl campane e i timori non erano infondati. Dopo una lunghissima giornata di incontri e discussioni, il tutto si era arenato verso l’una di notte, quando, a seguito del tentativo di varare cinque delle sette nomine, tenendo in disparte quelle relative alle Asl di Avellino e Salerno ( quelle che fanno riferimento all’Udc), fa seguito il no di Ciriaco De Mita.
L’ala dell’Udc aveva provato a difendere la candidatura di Giovanni Russo al vertice dell’azienda sanitaria di Salerno, demolendo tutte le altre proposte ritenute per nulla discontinue. Nel pomeriggio si era tentato di arrivare ad una soluzione parziale che, lasciando fuori dal discorso le aziende di Avellino e Salerno, prevedeva di affidare al leader dei commercialisti napoletani, Achille Coppola, la disastrata Asl Napoli 1; a Vittorio Russo, già responsabile dell’emergenza del Cardarelli, la guida della Asl Napoli 2; a Francesco Rocca l’ Asl Napoli 3; e a Fernando Romano, docente di Igiene alla Sapienza, ex consulente del sindaco di Roma Alemanno, la guida dell’ azienda sanitaria casertana. Infine, per Enrico Di Salvo, ex responsabile sanità di Forza Italia e docente universitario di chirurgia dei trapianti, la nomina all’ Asl di Benevento. Ma dopo il diniego di De Mita in tarda notte, tutto è saltato.
Ci sarà ora qualche giorno di tempo per poter riflettere, discutere ed arrivare ad una decisione condivisa. Per il momento le Asl campate restano in una situazione di stand by.

03 Dicembre 2010

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