Detenzione farmaci guasti e imperfetti. Un Odg accolto dal Governo per la depenalizzazione

Detenzione farmaci guasti e imperfetti. Un Odg accolto dal Governo per la depenalizzazione

Detenzione farmaci guasti e imperfetti. Un Odg accolto dal Governo per la depenalizzazione
La proposta prevede, nell’ambito dell’esame del Senato della ‘Delega al Governo in materia di pene detentive non carcerarie..’, una sanzione amministrativa per la mera detenzione in farmacia di medicinali scaduti, che risultassero guasti o imperfetti. Ammesso all’esame anche emendamento per proroga al gennaio 2015 del sistema di remunerazione della filiera distributiva.

Da reato penale a illecito amministrativo questo il contenuto di un emendamento al provvedimento di “Delega al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili”, a firma dei Sen. Giacomo Caliendo, Luigi D’Ambrosio Lettieri e Andrea Mandelli, (che è stato trasformato nell’ordine del giorno n. G3.0.200, accolto dal Governo), con il quale l’Esecutivo si è impegnato ad affrontare e risolvere le problematiche in materia di depenalizzazione del reato di detenzione di medicinali guasti e imperfetti.
 
In particolare, la proposta, ferma restando la sanzione penale per chiunque ponesse in commercio o somministrasse medicinali guasti o imperfetti, prevede una sanzione amministrativa per la mera detenzione in farmacia di medicinali scaduti, che risultassero guasti o imperfetti.
 
Inoltre, in riferimento alla “Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative”, l’emendamento n. 7.2, a firma dei Sen. Andrea Mandelli e Luigi D’Ambrosio Lettieri, finalizzato a prevedere che il processo di riforma del metodo di remunerazione della filiera distributiva del farmaco si concluda entro il 1° gennaio 2015, in precedenza dichiarato improponibile, è stato oggetto di nuova valutazione e, conseguentemente, ammesso all’esame.

22 Gennaio 2014

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...