Rc Auto. Affari Sociali: “No a sconti per chi si fa certificare lesioni da medici delle assicurazioni”

Rc Auto. Affari Sociali: “No a sconti per chi si fa certificare lesioni da medici delle assicurazioni”

Rc Auto. Affari Sociali: “No a sconti per chi si fa certificare lesioni da medici delle assicurazioni”
E' la prima condizione posta dalla Commissione della Camera per esprimere parere favorevole al decreto 'Destinazione Italia'. Altro vincolo fissato è l'abrogazione del comma in cui si prevede che il risarcimento per lesioni di lieve entità avvenga solo a seguito di accertamento basato su riscontri strumentali. IL PARERE

Sono due le condizioni poste dalla Commissione Affari Sociali della Camera affinché il suo parere sul Dl 45/2013 “Interventi urgenti di avvio del Piano ‘Destinazione Italia’ per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l'internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015” (C. 1920), sia favorevole.

La prima condizione è legata all’abrogazione del comma 2 dell’articolo 8 che prevede sconti per chi accetta di farsi certificare le lesioni da un medico fiduciario della compagnia assicurativa. La Commissione ritiene infatti “eticamente discutibile la scelta di incentivare i consumatori ad avvalersi dei medici fiduciari delle compagnie per le visite e le prestazioni professionali, nonché per il rilascio dei certificati e dei documenti peritali necessari all’ottenimento del risarcimento”. La Commissione osserva inoltre che dall’applicazione di questo comma non è “peraltro accertato che derivi un impatto positivo sui costi assicurativi”.

Seconda condizione che vincola il parere favorevole è l’abrogazione del comma 3 dello stesso articolo in cui si stabilisce, nel caso di risarcimento del danno alla persona per lesioni di lieve entità, che il risarcimento venga effettuato soltanto se tale danno sia riscontrato da un medico legale che accerti strumentalmente l’esistenza della lesione, escludendo altre diagnosi cliniche. Secondo la Commissione questo comma presenta “profili di criticità” in quanto l’accertamento clinico “non può fondarsi soltanto su riscontri strumentali, per cui è discutibile la previsione del riscontro medico legale delle lesioni lievi attraverso il solo accertamento strumentale”.
 

31 Gennaio 2014

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