Farmacie. Per il Tar Puglia sono giustificate le regole che disciplinano il servizio

Farmacie. Per il Tar Puglia sono giustificate le regole che disciplinano il servizio

Farmacie. Per il Tar Puglia sono giustificate le regole che disciplinano il servizio
E' quanto stabilito dai giudici amministrativi che hanno respinto il ricorso di una parafarmacia. Giudicata infondata anche la richiesta di sottoporre alla Consulta la valutazione dell'incostituzionalità delle norme che consentono solo alle farmacie di vendere medicinali con obbligo di ricetta medica. LA SENTENZA

La necessità di garantire la salute pubblica, un bene costituzionalmente protetto, giustifica la presenza di regole volte ad assicurare una distribuzione equilibrata delle farmacie su tutto il territorio nazionale. Lo ha stabilito il Tar Puglia, sezione di Lecce, respingendo il ricorso di una parafarmacia. Secondo i giudici amministrativi, non è fondata nemmeno la richiesta di sottoporre alla Corte Costituzionale la valutazione dell’incostituzionalità delle norme che consentono solo alle farmacie di vendere medicinali con obbligo di ricetta medica. 
 
Se fosse consentito alle parafarmacie di vendere anche medicinali con ricetta – osserva il Tar Puglia – si avrebbero conseguenze importanti sul reddito delle farmacie, col rischio di chiusura degli esercizi più piccoli e situati nelle zone più svantaggiate. Al contrario, nelle zone più redditizie si assisterebbe al proliferare delle parafarmacie, a scapito dell’adeguatezza del servizio farmaceutico rispetto alle reali necessità della popolazione e della omogenea distribuzione del servizio sull’intero territorio nazionale.
Analoghe considerazioni sono state formulate, il 5 dicembre scorso, dalla Corte di Giustizia Europea che ha giudicato perfettamente valida e conforme alla normativa europea la normativa italiana che consente la vendita dei medicinali con ricetta solo nelle farmacie.

“La sentenza del Tar Puglia è un’ulteriore conferma della validità delle regole, come quelle in vigore nel nostro Paese, che assicurano ai cittadini un servizio farmaceutico capillare ed efficiente – ha dichiarato Annarosa Racca, Presidente di Federfarma -. Questo pronunciamento si aggiunge ad altre prese di posizione molto forti a difesa del modello italiano di farmacia professionale, provenienti dal Governo, dal Parlamento e dall’Europa. Sulla base di questi segnali di attenzione alla farmacia – ha concluso – vogliamo costruire un servizio farmaceutico sempre più capace di rispondere alle nuove esigenze dei cittadini e del sistema sanitario.” 

03 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...