Infermieri. Annunci allettanti nascondono lavori da badante e cameriera

Infermieri. Annunci allettanti nascondono lavori da badante e cameriera

Infermieri. Annunci allettanti nascondono lavori da badante e cameriera
La truffa è partita dalla Svizzera, ma la Federazione dei Collegi Ipasvi avverte: “Si sta allargando in tutta Europa”. Il caso è venuto alla luce grazie alla denuncia di un'infermiera di Rovigo.

Gli infermieri devono stare in guardia: dietro agli annunci di salari allettanti all’estero si nascondono sempre più spesso delle vere e proprie truffe. E il fenomeno si sta allargando in tutta Europa. A lanciare l’allarme è la Federazione dei Collegi Ipasvi, secondo la quale “la professione, in questo periodo, sta subendo l'ennesimo attacco, visto che il lavoro di infermiera proposto non è altro che il pretesto per essere inviate in famiglie danarose per occuparsi di lavori domestici, preparare pranzo e cena e badare agli anziani padroni di casa”.
 
Eppure, la prospettiva di uno stipendio sicuro ha indotto tantissime ragazze a rispondere all'annuncio di un sedicente medico che cercava infermiere dai 20 ai 38 anni per inserirle nello staff di cliniche private svizzere. Ma chi contattava il sito dell'annuncio (su cui era pubblicata l'offerta di lavoro) veniva indirizzata verso famiglie che cercavano semplicemente ragazze “alla pari” per fare da badanti o occuparsi delle pulizie, in case di Zurigo.

“Il caso – spiega l’Ipasvi attraverso una notizia pubblicata sul proprio sito internet – è venuto alla luce grazie alla denuncia di un'infermiera rodigina che ha sottolineato l'allettante offerta in termini salariali (4.000 euro mensili) che, poi, diventava il più classico ‘specchietto per le allodole’ creato ad arte per attirare infermiere laureate, visto che la realtà era tutt'altra. Per fortuna, grazie al tam tam della rete, il raggiro delle infermiere potrebbe fermarsi ad alcuni, sfortunati, casi”.

06 Febbraio 2014

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