Governo Renzi. Il primo giorno in Parlamento. Oggi il premier al Senato per la fiducia. Domani alla Camera

Governo Renzi. Il primo giorno in Parlamento. Oggi il premier al Senato per la fiducia. Domani alla Camera

Governo Renzi. Il primo giorno in Parlamento. Oggi il premier al Senato per la fiducia. Domani alla Camera
Oggi il debutto dell’Esecutivo Renzi al Senato. Il presidente del Consiglio farà la sua dichiarazione programmatica con la quale chiederà la fiducia all’Assemblea di Palazzo Madama. Martedì sarà la volta di Montecitorio. La Commissione Affari sociali prosegue l’indagine conoscitiva sui medici fiscali, in Commissione Igiene e Sanità c’è il milleproroghe.

Settimana parlamentare incentrata sulla fiducia al Governo Renzi. Sarà il Senato il primo dei due rami del Parlamento che oggi alle 14 ascolterà la dichiarazioni programmatiche del presidente del Consiglio. Secondo la prassi, Renzi, dopo aver illustrato il suo programma di governo andrà alla Camera per consegnarne il testo alla Presidenza.
 
La prassi vuole che il premier tornerà quindi al Senato per lo svolgimento del dibattito sulla fiducia, che alla Camera ci sarà nella mattinata di martedì 25 febbraio.
 
Per quanto riguarda la sanità la Commissione Affari Sociali della Camera porta avanti l’indagine conoscitiva sull’organizzazione dell’attività dei medici che svolgono gli accertamenti sanitari per verificare lo stato di salute del dipendente assente per malattia: audizione di rappresentanti dell’Inps.
 
La Commissione Igiene e Sanità invece in sede consultiva esamina il Dl milleproroghe, approvato già dal Senato e modificato dalla Camera. Nel corso dell’Ufficio di presidenza ha poi in programma una serie di audizioni tra cui l'Associazione italiana podologi, Associazione italiana gastroenterologi e endoscopisti digestivi ospedalieri e l’audizione informale del Centro nazionale trapianti e del Centro nazionale sangue.
Ancora in sede consultiva l’esame dell’A.G. 76 prodotti fitosanitari – disciplina sanzionatoria
E in sede di procedure informative Indagine conoscitiva inquinamento ambientale: audizione rappresentanti ASL Avellino

24 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...