Caso Avastin. Farmindustria: “Off label vanno usati solo quando non c’è alternativa terapeutica”

Caso Avastin. Farmindustria: “Off label vanno usati solo quando non c’è alternativa terapeutica”

Caso Avastin. Farmindustria: “Off label vanno usati solo quando non c’è alternativa terapeutica”
Così l’associazione che interviene a 24 ore di distanza dalla sanzione dell’Antitrust contro Novartis e Roche. “Salvaguardare il principio sancito dalla legge 648 che regolamenta il cosiddetto uso off label e prevede la possibilità di utilizzare, a carico del Ssn, un farmaco sprovvisto di una determinata indicazione solo quando non esista una valida alternativa terapeutica”

"Farmindustria non può entrare nel merito della decisione dell’Antitrust sull’episodio Novartis – Roche, sul quale le aziende hanno già annunciato l’intenzione di presentare ricorso nelle sedi giurisdizionali competenti".
 
Così in una nota l’associazione degli industriali del farmaco interviene il giorno dopo la decisione dell’Antitrust che ha sanzionato per oltre 180 milioni di euro le due aziende accusate di accordi illeciti e concorrenza sleale.
 
Farmindustria, si legge ancora nella nota “Ritiene però opportuno salvaguardare il principio sancito dalla legge 648 che regolamenta il cosiddetto uso off label e prevede la possibilità di utilizzare, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, un farmaco sprovvisto di una determinata indicazione solo quando non esista una valida alternativa terapeutica”.
 
“È infatti nell’interesse del Paziente – prosegue – che la prescrizione sia indirizzata su farmaci autorizzati dalle competenti Autorità regolatorie, europea e nazionale, per una specifica indicazione e non su altri che ne siano privi”.
 
“Farmindustria è certa che, come sempre, il Ministero della Salute e Aifa, in sintonia con Ema, sapranno dare sul punto le opportune risposte, individuando le soluzioni migliori a tutela della salute dei Cittadini”.

06 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Ocse. In Europa, per corticosteroidi, vaccini e test diagnostici, filiere opache e fornitori concentrati
Ocse. In Europa, per corticosteroidi, vaccini e test diagnostici, filiere opache e fornitori concentrati

Solo sei dei venti produttori identificati come titolari di certificati per la fornitura di principi attivi dei corticosteroidi iniettabili commercializzati nell’Unione europea sono localizzati nei territori dei Paesi membri. Nove...

Sclerosi multipla. Aifa: rischio di danno epatico con Ocrevus, necessario monitorare la funzionalità del fegato
Sclerosi multipla. Aifa: rischio di danno epatico con Ocrevus, necessario monitorare la funzionalità del fegato

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato una Nota Informativa Importante di Sicurezza relativa a Ocrevus (ocrelizumab), impiegato nel trattamento di alcune forme di sclerosi multipla, per informare gli operatori sanitari...

Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata
Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata

Superare i lunghi ricoveri negli ospedali psichiatrici e accelerare il passaggio verso un’assistenza alla salute mentale basata sulla comunità, centrata sulla persona e rispettosa dei suoi diritti e delle sue...

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...