In GU finanziamento borse di medicina generale e per l’esclusività. Conguagli Irap e Irpef per Sicilia e Sardegna

In GU finanziamento borse di medicina generale e per l’esclusività. Conguagli Irap e Irpef per Sicilia e Sardegna

In GU finanziamento borse di medicina generale e per l’esclusività. Conguagli Irap e Irpef per Sicilia e Sardegna
Pubblicate in Gazzetta tre delibere Cipe. Stanziati 30,1 mln per il fondo per l’esclusività del rapporto del personale dirigente del ruolo sanitario. Sono 38,7 i milioni messi a disposizione per le borse di studio in medicina generale. Per le due isole arrivano in totale 127,8 mln dal conguaglio Irpef e Irap per gli anni 2004-2005-2006. LE DELIBERE

Finanziamento del Fondo per l’esclusività del rapporto del personale dirigente del ruolo sanitario, finanziamento delle borse di studio in medicina generale e conguaglio Irpef e Irap per Sicilia e Sardegna. Sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale tre delibere del Comitato interministeriale.
La prima delibera riguarda lo stanziamento (a valere sulle disponibilità del Fondo sanitario nazionale per l’anno 2012) per Fondo per l’esclusività del rapporto del personale dirigente del ruolo sanitario, di 30.152.000 euro sulla base del numero dei dirigenti del ruolo sanitario che hanno optato per la libera professione intramuraria.
 
La seconda delibera assegna (a valere sulle disponibilità del Fondo sanitario nazionale 2012) un importo di 38.677.632 euro – destinato, quanto a 29.086.769 euro, al finanziamento delle borse di studio in medicina generale e, quanto a 9.590.863 euro, alla copertura delle spese di organizzazione dei corsi – viene ripartito tra le Regioni.
 
Il finanziamento è riferito alle borse di studio in medicina generale e alle spese di organizzazione dei corsi, relative alla terza annualità del triennio 2010-2013, seconda annualità del triennio 2011-2014 e prima annualità del triennio 2012-2015
 
 
La terza delibera riguarda il conguaglio per gli anni 2004, 2005 e 2006 – a valere sul Fondo sanitario nazionale – di 127.862.454 euro, di cui 41.874.024 euro relativi alla Regione Sardegna e 85.988.430 euro relativi alla Regione Sicilia derivanti dalla differenza tra le somme effettivamente introitate dalle due richiamate Regioni, a titolo di IRAP e addizionale IRPEF, per le tre annualità sopra indicate, rispetto alle somme stimate nell’ambito delle assegnazioni disposte da questo Comitato. Il Cipe aveva stimato introiti più bassi, le Regioni hanno invece incassato di più dalle tasse e ora la differenza viene recuperata. 

28 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...