Stati Generali della Salute. Rocco (Ipasvi): “Sbloccare le assunzioni di infermieri per rianimare la sanità”

Stati Generali della Salute. Rocco (Ipasvi): “Sbloccare le assunzioni di infermieri per rianimare la sanità”

Stati Generali della Salute. Rocco (Ipasvi): “Sbloccare le assunzioni di infermieri per rianimare la sanità”
Rimarcando il ruolo “centrale ed esclusivo” dell’infermiere nella presa in carico della persona malata, il vicepresidente dell’Ipasvi ha chiesto al Governo tre impegni precisi nei confronti degli infermieri: sblocco del turn over, adeguamento degli organici, sviluppo della sanità territoriale.

“Non può esserci salute senza infermieri. Perciò il Governo giochi subito tre carte: sblocco del turn over, adeguamento degli organici, sviluppo della sanità territoriale”. Lo ha ripetuto il vicepresidente della Federazione dei Collegi infermieristici Ipasvi e presidente del Collegio Ipasvi di Roma, Gennaro Rocco, intervenendo agli Stati Generali della Salute, la manifestazione promossa dal ministero della Salute e conclusasi nel pomeriggio di ieri a Roma.

Nel corso della tavola rotonda sul ruolo e il futuro delle professioni sanitarie, il rappresentante degli infermieri ha insistito molto sull’evoluzione dei bisogni di cura e di assistenza legata all’invecchiamento della popolazione, con un numero crescente di pazienti affetti da multipatologie che necessitano di cure sempre più complesse. Rimarcando il ruolo “centrale ed esclusivo” dell’infermiere nella presa in carico della persona malata, Rocco ha chiesto al ministro Lorenzin di assumere “impegni precisi per un deciso cambio di passo del Governo sulla grave emergenza degli organici infermieristici”.

“Non è più rinviabile – ha affermato – il problema dei 70 mila infermieri che mancano nel nostro Paese rispetto alla media Ocse, mentre addirittura abbiamo 30 mila colleghi disoccupati. Accade non perché manchino le possibilità di lavoro per questi professionisti, di cui anzi ci sarebbe un gran bisogno, ma per gli effetti di politiche miopi troppo concentrate sul taglio dei costi. Serve invece un piano di riorganizzazione serio delle cure e dell’assistenza sul territorio capace di abbattere il ricorso improprio dei cittadini in ospedale che oggi aumenta enormemente i costi. E senza infermieri questo non si può fare”, ha concluso Rocco.

10 Aprile 2014

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...