Fasola (Cipomo): “Tagli lineari che non rappresentano né nuova né buona politica sanitaria”
“Una questione però ci sentiamo di sottoporre alla politica: nei 3 mesi che abbiamo alle spalle tutti i Primari oncologi ospedalieri hanno affrontato la discussione della scheda di budget per il 2014 con le proprie Direzioni generali. Per le segnalazioni che CIPOMO riceve, in molti casi siamo usciti dalla negoziazione con una assegnazione di risorse per i farmaci oncologici insufficiente a far fronte alle esigenze di trattamenti appropriati per l’anno in corso, tenendo conto delle nuove molecole in fase di approvazione. Ora si possono fare molte cose: decidere che alcuni trattamenti l’Italia non può permetterseli, negoziare con le Aziende che producono le nuove molecole, prezzi inferiori, chiedere una riduzione dei costi di alcuni farmaci innovativi ad alto costo che sono sul mercato già da anni ed hanno forse già consentito il recupero degli investimenti. Se vi sono – come il recente libro bianco sugli sprechi sembra documentare – ospedali o aree del Paese nelle quali il rapporto tra i casi trattati e la spesa per farmaci si discosta in modo sospetto dalla media, lo Stato ha gli strumenti per intervenire. Quello che non si dovrebbe fare è lasciare soli di fronte ai pazienti i singoli Direttori delle Oncologie e i singoli Direttori generali nella gestione di una riduzione non sostenibile delle risorse, proprio mentre istituzioni dello stesso Stato autorizzano l’inserimento di diversi nuovi farmaci ad altissimo costo per alcuni importanti tumori come ad esempio quello della prostata, della mammella e del melanoma: le stime più realistiche prevedono un incremento del 10-15% della spesa. Tagli lineari che colpiscano indistintamente comportamenti corretti e scorretti, prescrizioni appropriate e inappropriate, discipline con trend di riduzione o in aumento, non rappresenterebbero una buona, né nuova, politica sanitaria” – conclude Fasola.
18 Aprile 2014
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”