Riforma Titolo V. Errani: “Le Regioni non vogliono la competenza esclusiva della Sanità”

Riforma Titolo V. Errani: “Le Regioni non vogliono la competenza esclusiva della Sanità”

Riforma Titolo V. Errani: “Le Regioni non vogliono la competenza esclusiva della Sanità”
Lo ha detto oggi in audizione al Senato il presidente della Conferenza dei presidenti regionali. “La sanità è un diritto nazionale e va garantito a dispetto della residenza. Non siamo qui a dire che non vogliamo più competenze, ma che vogliamo costruire un sistema più equilibrato e che funzioni”.

Il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha svolto oggi un’audizione alla Commissione Affari Costituzionali del Senato, dove si sta svolgendo un'indagine conoscitiva per l'istruttoria legislativa nell'ambito dell'esame in sede referente dei disegni di legge costituzionale di revisione del Titolo I e del Titolo V della Parte II della Costituzione.
 
“Siamo d'accordo sul superamento del bicameralismo paritario e condividiamo l'istituzione di un Senato delle autonomie proprio perché l'esistenza di una Camera che sia in grado di sovrintendere la funzione legislativa del centro e delle regioni è molto importante'' ha detto Errani.
 
“Il nostro Paese non può non rivedere le competenze, e questo per tutti i livelli istituzionali” ha aggiunto Errani, ma “la concorrenza in moltissime materie non è annullabile, è in natura proprio per come il nostro paese è strutturato''. E per superare i conflitti davanti alla Consulta creati dal Titolo V “sarebbe fondamentale decidere che un punto chiave per risolvere il problema delle competenze passa attraverso una legge bicamerale che definisca il 'chi fa che cosa' sulle competenze concorrenti”.
 
Poi Errani ha ricordato che “se ci sono stati problemi con il Titolo V non si deve ritornare al centralismo. Il Parlamento deve trovare un nuovo equilibrio che non è quello di rientrare in una nuova visione centralistica. Sul coordinamento della finanza locale, ad esempio, va studiato un sistema di equilibrio tra Stato e Regioni”.
 
E per fare qualche esempio Errani ha manifestato contrarietà rispetto “al fatto che la competenza esclusiva sanità sia delle Regioni, perché è un diritto nazionale e va garantito a dispetto della residenza. Non siamo qui a dire che non vogliamo più competenze, ma che vogliamo costruire un sistema più equilibrato e che funzioni”. "Il nostro problema non è avere le competenze, è se possiamo esercitarle", ha concluso.
 
Fonte: Regioni.it

24 Aprile 2014

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