Codacons chiede indagine Ministero Sviluppo Economico su prodotti Ikea

Codacons chiede indagine Ministero Sviluppo Economico su prodotti Ikea

Codacons chiede indagine Ministero Sviluppo Economico su prodotti Ikea
“Una indagine da parte del Ministero dello sviluppo economico su tutti i prodotti in vendita presso i negozi Ikea presenti in Italia”. Lo chiede il Codacons, dopo l’annuncio del colosso svedese con cui l’azienda ha deciso di ritirare almeno quattro milioni di lampade per bambini considerate a rischio strangolamento.
 
“Non è la prima volta che i prodotti Ikea vengono richiamati o ritirati perché potenzialmente pericolosi – spiega l’associazione – Accanto all’avviso sulle lampade SMILA, infatti, attualmente sul sito dell’azienda compare una pagina di richiamo anche per i baldacchini per i lettini dei bambini (modelli LEGENDARISK, MINNEN set per letto a baldacchino, BARNSLIG BOLL, MINNEN BRODYR, HIMMEL, FABLER, TISSLA e KLÄMMIG), poiché la ditta svedese “ha identificato un potenziale rischio di strangolamento relativo a questi prodotti in seguito ad alcune segnalazioni. I bambini potrebbero avvolgersi la rete del baldacchino intorno al collo, rischiando di strangolarsi”.
 
“Di recente – prosegue il Codacons – campagne di richiamo hanno coinvolto in Italia anche la caffettiera/teiera FÖRSTÅ e la tazza in vetro RUND, per possibili rotture dei prodotti con conseguenti rischi di lesioni per i consumatori”.
 
“Pur apprezzando la diffusione di tali messaggi a tutela degli utenti da parte dell’azienda – afferma il Codacons – riteniamo che il Ministero dello sviluppo debba compiere controlli serrati sui prodotti in vendita presso Ikea, aprendo una indagine volta a garantire ulteriormente i consumatori italiani circa la sicurezza dei beni commercializzati nel nostro paese”.

02 Maggio 2014

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