Test Medicina. Promed Galileo: “Abolizione scelta illogica e pericolosa”

Test Medicina. Promed Galileo: “Abolizione scelta illogica e pericolosa”

Test Medicina. Promed Galileo: “Abolizione scelta illogica e pericolosa”
Così il presidente Luca Puccetti ha commentato la proposta del ministro dell'Istruzione di abolire il test d'ingresso per orientarsi su un nuovo modello di selezione ispirando a quello francese. "Applicare modelli stranieri senza riforme organizzative, dotazioni di piante organiche dei docenti e senza adeguare le carenti strutture universitarie è imbarazzante".

"Le dichiarazioni del Ministro Giannini di voler abolire l’attuale sistema di selezione degli accessi alle facoltà di Medicina destano sconcerto e preoccupazione rappresentando un pericolo per la qualità dell’insegnamento e quindi per la salute dei cittadini". Così il presidente di Promed Galileo, Luca Puccetti, ha commentato la proposta del ministro dell'Istruzione orientata verso un nuovo tipo di selezione ispirato al modello francese.

"Basandosi sui numeri attuali, il rapporto tra posti disponibili nelle Università italiane ed aspiranti medici è di uno a sei e diventerebbe ancor più sfavorevole senza il test, senza considerare le ripercussioni sugli aspiranti medici di altri paesi UE – ha proseguito Puccetti -. Pensare di applicare modelli stranieri, senza un’ adeguata preparazione selettiva preliminare durante il corso degli studi propedeutici e senza predisporre le riforme organizzative, le dotazioni delle piante organiche dei docenti, senza adeguare le già carenti e sottofinanziate strutture logistiche universitarie è persino imbarazzante".

"Spostare ad anni successivi la selezione servirebbe solo a rendere impossibile la fruizione di un’adeguata istruzione ai meritevoli, illudendo moltissimi studenti che sarebbero costretti a pagare tasse per una laurea cui non arriverebbero mai. Un’operazione che paralizzerebbe l’insegnamento nei primi anni del corso, facendo scadere inevitabilmente la qualità dell’istruzione e quindi la qualità dei futuri medici. Una prospettazione illogica, in antitesi rispetto all’ ovvia necessità di una programmazione degli accessi a Medicina in base alle reali capacità formative delle varie Università e alle necessità dei cittadini – ha concluso il presidente Promed Galileo -. Invitiamo le Istituzioni e i cittadini a contrastare con forza l’attuazione di una tale sconcertante proposta".

23 Maggio 2014

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità

Arriva il via libera dalla Conferenza Stato-Regioni all’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale per la loro presenza nelle Case della Comunità Il...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”
Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”

Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), ha depositato presso la Camera dei deputati una petizione...

Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici
Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici

Cercare una farmacia che allestisce preparazioni galeniche, personalizzate su prescrizione medica, e trovarla vicino a dove si opera o si vive. Senza doverla cercare "a tentativi" o affidarsi al passaparola....