Agenda settimanale di Camera e Senato. Dopo la pausa elettorale si riparte con il Ddl Lorenzin e il superamento Opg

Agenda settimanale di Camera e Senato. Dopo la pausa elettorale si riparte con il Ddl Lorenzin e il superamento Opg

Agenda settimanale di Camera e Senato. Dopo la pausa elettorale si riparte con il Ddl Lorenzin e il superamento Opg
La Commissione Igiene e Sanità del Senato ha in agenda l’esame del Ddl Lorenzin in materia di sperimentazione clinica dei medicinali, riordino delle professioni sanitarie e altre tematiche sanitarie. La Commissione Affari Sociali della Camera invece conclude per l’Aula il ddl superamento Opg.

Conclusasi la pausa parlamentare per le elezioni europee e le ammnistrative Camera e Senato riprendono le loro attività. A Montecitorio in settimana, prevedibilmente già da mercoledì, l’Aula dovrà esaminare con una certa fretta il DL: Disposizioni urgenti in materia di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. Il provvedimento scade sabato 31 maggio e per questo si ipotizza che il Governo ponga la fiducia.
 
Sempre alla Camera, la Commissione Affari Sociali ha in agenda anche l’esame dei documenti conclusivi di due indagini conoscitive, la prima riguardante “La sfida della tutela della salute tra nuove esigenze del sistema sanitario e obiettivi di finanza pubblica”, la seconda “Sull’organizzazione dell’attività dei medici che svolgono gli accertamenti sanitari per verificare lo stato di salute del dipendente assente per malattia”.
 
In Senato invece la Commissione Igiene e Sanità riprende il Ddl Lorenzin “Deleghe al Governo in materia di sperimentazione clinica dei medicinali, di enti vigilati dal Ministero della salute, di sicurezza degli alimenti, di sicurezza veterinaria, nonché disposizioni di riordino delle professioni sanitarie, di tutela della salute umana e di benessere animale”.
I lavori prevedono per martedì l’audizione, tra gli altri, della Fofi.
 
Sul provvedimento è stato acquisito il parere favorevole con osservazioni e proposte emendative della Conferenza unificata in massima parte accolte e inserite nel testo. In particolare, per quanto concerne la richiesta dell'introduzione dell'intesa in luogo del parere, è stata recepita tranne che per gli articoli 9, sul presupposto che la norma interviene per realizzare il coordinamento delle disposizioni recate dai decreti legislativi di riordino degli enti vigilati dal Ministero, in ordine ai quali per espressa previsione della legge di delega, articolo 2 della legge 4 novembre 2010, n. 183, la Conferenza unificata esprime parere, pertanto l'introduzione dell'intesa non sarebbe coerente con il dettato normativo e con la procedura seguita per l'adozione dei predetti decreti legislativi di riordino; 14, commi 1 e 3, e 20, comma 1, in quanto le misure ivi previste rientrano nell'ambito della profilassi internazionale ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, della Costituzione.
 
Sempre la Commissione Igiene e Sanità questa settimana audirà nell’ambito dell’indagine sul caso Stamina il Comitato nazionale per la Bioetica. 

25 Maggio 2014

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