Trasmessi all’Inps oltre 2.8 milioni di certificati on line
Ecco i numeri:
Per palazzo Vidoni "l'impatto positivo della nuova procedura diventa evidente se si confronta il numero dei certificati dei lavoratori privati acquisiti dall'Inps nel 2009 in forma cartacea con il numero di quelli trasmessi online nel 2010. La quota dei documenti trasmessi online nel 2010 rispetto ai cartacei del 2009 e' cresciuta costantemente negli ultimi mesi, passando dal 20% di agosto, al 45% di settembre, al 56% di ottobre, al 57% di novembre, al 75% di dicembre. Secondo le prime stime di gennaio, la quota dei certificati online rispetto ai certificati cartacei di 12 mesi fa si attesta intorno al 90%". Ancora: "Secondo i dati forniti dal ministero dell'Economia e delle finanze aumenta anche la media regionale dei medici di famiglia abilitati alla nuova procedura che supera ormai il 92%. Nelle Regioni Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, dove e' utilizzata la Carta Nazionale dei Servizi, il 100% dei medici di famiglia e' abilitato all'invio telematico dei certificati. In ben 8 regioni la percentuale di medici di famiglia dotati del Pin per utilizzare la nuova procedura supera il 94%: Valle d'Aosta, Veneto, Basilicata, Marche, Umbria, Puglia, Campania e Provincia di Bolzano". La nota informa inoltre: "Aumentano ancora i servizi resi disponibili dalla nuova procedura. Come comunicato dall'Inps con la circolare n.164 del 28 dicembre 2010, e' ora possibile per il lavoratore richiedere l'invio automatico dei certificati alla propria casella di Posta elettronica certificata attivata tramite il sito ufficiale www.postacertificata.gov.it. Questo servizio si aggiunge a quelli gia' resi disponibili dall'istituto che consentono a tutti i lavoratori dipendenti di prendere visione dei propri attestati di malattia accedendo semplicemente tramite il proprio codice fiscale e il numero di protocollo del certificato al sito dell'INPS e a tutti i datori di lavoro (sia pubblici che privati) di ricevere le attestazioni di malattia relative ai propri dipendenti, sia accedendo direttamente via web al sistema Inps, sia richiedendone l'invio alla propria casella di Posta elettronica certificata".
Infine, "si ricorda che nella sezione dedicata ai certificati di malattia del sito web del ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione (http://www.innovazionepa.gov.it/lazione-del-ministro/certificati- di-malattia-online/cosa-prevedono-le-norme–.aspx) sono disponibili maggiori informazioni sui servizi e numeri utili a disposizione di medici, datori di lavoro e lavoratori, nonche' le risposte ai quesiti piu' ricorrenti
Articoli correlati:
13 Gennaio 2011
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Covid. Conte in Commissione: "Ho consegnato documento anonimo su mascherine contraffatte in Procura. Diffido Palazzo Chigi dal pagare 100 milioni a Jc Electronics"

Covid. Il silenzio di Fauci e il perdono di Biden. Ma il Quinto Emendamento non è un’ammissione di colpa

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”