Farmaci. Spesa convenzionata in calo del 2,9%, ricette in aumento dello 0,6%

Farmaci. Spesa convenzionata in calo del 2,9%, ricette in aumento dello 0,6%

Farmaci. Spesa convenzionata in calo del 2,9%, ricette in aumento dello 0,6%
I dati arrivano da Federfarma e mettono a confronto il primo trimestre 2014 con lo stesso periodo del 2013. Il prezzo medio dei medicinali prescritti in regime di Ssn è diminuito negli ultimi 5 anni del 21,6%. I cittadini hanno pagato oltre 374 milioni di ticket, di cui oltre il 62% dovuto alla differenza tra prezzo del farmaco branded e il generico.

Continua anche nel primo trimestre 2014 il calo della spesa farmaceutica netta convenzionata SSN, che è diminuita del -2,9% rispetto allo stesso periodo del 2013. È quanto emerge dai dati di spesa elaborati da Federfarma e pubblicati sul sito www.federfarma.it, dai quali risulta anche come, a fronte di un leggero aumento il numero delle ricette SSN (+0,6%), nel primo trimestre 2014 è proseguita la discesa del valore medio delle ricette stesse (-3,4%).

“Il calo del valore medio della ricetta – spiega Federfarma – è dovuto alla crescente diffusione dei medicinali a brevetto scaduto, alle varie trattenute imposte alle farmacie e a misure adottate a livello regionale, quali i ticket a carico dei cittadini e la distribuzione diretta di medicinali acquistati dalle ASL”. Questi fattori determinano un calo del prezzo medio dei medicinali prescritti in regime di SSN, diminuito negli ultimi 5 anni del -21,6%.

“Le farmacie – evidenzia Federfarma – continuano a dare un rilevante contributo al contenimento della spesa – oltre che con la diffusione degli equivalenti e la fornitura gratuita di tutti i dati sui farmaci SSN -con lo sconto per fasce di prezzo, che arriva al 19% sui farmaci più costosi e ha prodotto nel primo trimestre 2014 un risparmio di oltre 133 milioni di euro, ai quali vanno sommati 51 milioni di euro derivanti dalla trattenuta aggiuntiva del 2,25%, che porta lo sconto sui farmaci più costosi al 21,25%, e circa 18 milioni di euro derivanti dalla quota dello 0,64% di cosiddetto pay-back. Complessivamente, quindi, il contributo diretto delle farmacie al contenimento della spesa, nel primo trimestre 2014, è stato di oltre 200 milioni di euro”.

Nel primo trimestre 2014, i cittadini invece hanno pagato oltre 374 milioni di ticket sui farmaci, di cui oltre il 62% (dati AIFA) dovuto alla differenza tra prezzo del farmaco di marca e prezzo del farmaco equivalente meno costoso, posta a carico dei cittadini.

10 Giugno 2014

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...