Farmaci. Parafarmacie: “Allargare lista di quelli vendibili senza ricetta”

Farmaci. Parafarmacie: “Allargare lista di quelli vendibili senza ricetta”

Farmaci. Parafarmacie: “Allargare lista di quelli vendibili senza ricetta”
Questo l'auspicio del presidente della Federazione nazionale, Davide Gullotta, per rendere meno meccanizzato e più responsabilizzante il ruolo del farmacista. "Confrontiamoci sul farmaco da consiglio, siamo professionisti laureati e non macchine da bancone”.

I medicinali che non hanno ragione di essere dispensati con obbligo di ricetta dovrebbero essere direttamente riclassificati in categoria ‘Sop’ e dunque venduti senza obbligo di prescrizione. E’ la proposta che il presidente della Federazione nazionale delle parafarmacie, Davide Gullotta, rivolge a tutta la categoria dei farmacisti, con l’obiettivo di rendere meno meccanizzato e più responsabilizzante il ruolo del farmacista.

“I continui ripensamenti dell'Aifa, con la recente decisione di escludere dall'ultimo delisting alcuni farmaci (da oggi non più vendibili senza ricetta, dunque), insospettisce soprattutto se si considera che gli equivalenti di tali farmaci, nonostante richiedano la prescrizione, continuano ad essere tutt'ora venduti in farmacia senza ricetta – ha precisato Gullotta -. Perché dunque non puntare ad una riclassificazione dei farmaci con uno spostamento in categoria Sop di tutto quanto non ha ragione di avere l’obbligo di ricetta? Ciò gioverebbe non solo ai farmacisti titolari (che eviterebbero così di essere considerati professionisti non sempre corretti) ma all’intera categoria”.

Secondo le parafarmacie è infatti fondamentale coinvolgere l’intera categoria dei dottori farmacisti e puntare unitariamente ad un serio delisting, con l’obiettivo di rendere più trasparente e responsabilizzante la professione dell’intero settore. “La sfida ai titolari di farmacia è lanciata – ha concluso Gullotta -. Cari colleghi, mettiamo a confronto le nostre competenze e capacità rivalutando la professione. Spostiamo l’attenzione sul farmaco da consiglio: siamo professionisti laureati e non semplici macchine da bancone”. 

16 Giugno 2014

© Riproduzione riservata

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità
Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Arriva la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024 che riguarda 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici....

Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27
Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27

È stato adottato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità l’“Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027 per l’Area della Sanità”, che avvia formalmente il percorso negoziale per...

Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”
Sanità Privata e RSA. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “17 aprile sciopero nazionale a Roma. Servono rinnovi e regole certe”

“Abbiamo apprezzato l’apertura del tavolo fissato per il 4 marzo alla presenza del Ministro della Salute: è un segnale che arriva dopo settimane di mobilitazione e pressione costante da parte...

Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico
Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico

Dalla nascita all’adolescenza, il compito dell'infermiere pediatrico è costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni, nell'ambito del contesto familiare che lo sostiene, il bambino nelle sue fragilità e...