Piemonte. Saitta: “L’eterologa si farà in 3 centri pubblici. Venerdì si insedia Comitato scientifico”  

Piemonte. Saitta: “L’eterologa si farà in 3 centri pubblici. Venerdì si insedia Comitato scientifico”  

Piemonte. Saitta: “L’eterologa si farà in 3 centri pubblici. Venerdì si insedia Comitato scientifico”  
Gli ospedali individuati sono il Sant'Anna e il Maria Vittoria di Torino, più l'ospedale di Fossano (Cuneo). In più sarà possibile farla nel centro privato Promea di Torino, quando accreditato. Lo ha detto l'assessore alla Sanità Antonio Saitta aggiungendo che le indicazioni saranno contenute nella delibera che andrà in Giunta per l'approvazione.

Tre strutture pubbliche: gli ospedali Sant'Anna e Maria Vittoria di Torino, più l'ospedale di Fossano in provincia di Cuneo, ma anche un centro privato, il Promea di Torino, che potrà essere accreditato. È in queste strutture che il Piemonte ha deciso di mettere in piedi i laboratori per fare la fecondazione eterologa.
Lo ha comunicato l’assessore alla Sanità piemontese, Antonio Saitta. Queste indicazioni, ha aggiunto il responsabile della sanità della regione saranno contenute nella delibera che lunedì prossimo sarà portata in Giunta per l'approvazione.
 
Saitta ha ricordato come “la settimana scorsa  la Conferenza delle Regioni, sotto la presidenza di Sergio Chiamparino cui va il merito di aver dato accelerazione a un'intesa politica difficile e delicata, ha approvato delle linee guida omogenee per tutte le Regioni. Mi sono messo subito al lavoro, e il Piemonte sarà fra le prime a rendere immediatamente esigibile un diritto costituzionalmente garantito su tutto il territorio nazionale”
 
Da quanto riferisce l’assessore in Piemonte sono state raccolte “un centinaio di richieste di informazioni ma restano ancora dei punti da chiarire”.
 
Per quanto riguarda i centri privati piemontesi che vorranno fare l’eterologa, questi, ha spiegato Saitta, dovranno sottostare all'autorizzazione regionale, che sarà data dopo aver verificato la presenza dei requisiti necessari.
 
Chi farà il processo di verifica dei requisiti sarà il comitato scientifico che si insedierà venerdì 12 settembre. Il comitato sarà composto dai direttori sanitari dei tre ospedali pubblici, dai tre responsabili dei centri di procreazione assistita, da un genetista e un biologo di laboratorio del Sant'Anna, e sarà coordinato dal direttore della Sanità regionale, Fulvio Moirano

10 Settembre 2014

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