Fecondazione assistita. Manconi, Pd: “Ho depositato due ddl per la liberta’ di procreazione”

Fecondazione assistita. Manconi, Pd: “Ho depositato due ddl per la liberta’ di procreazione”

Fecondazione assistita. Manconi, Pd: “Ho depositato due ddl per la liberta’ di procreazione”
Due disegni di legge in materia di fecondazione medicalmente assistita e donazione di embrioni e gameti “per superare la legge 40 e riaffermare il diritto alla salute il diritto dei nuovi nati e quello alla genitorialità”. Li ha appena depositati dal senatore Luigi Manconi del Pd. 

“Mai come su questi temi è necessario un confronto ampio che sia capace di individuare il punto di equilibrio più alto tra i valori in gioco, nel rispetto della dignità della persona”.
Lo afferma il senatore del Pd Luigi Manconi dopo aver depositato due disegni di legge in materia di fecondazione medicalmente assistita e donazione di embrioni e gameti elaborati con gli esperti dell’associazione Luca Coscioni insieme a Bruno De Filippis, e agli avvocati Filomena Gallo e Federica Resta.
“Obiettivo dei Ddl – ha spiegato Manconi – è quello di superare la legge 40, pur confermando quella parte della normativa che attiene alle garanzie tecnico scientifiche e di controllo, e di riaffermare il diritto alla salute, il diritto dei nuovi nati e quello alla genitorialità. Diritto quest'ultimo – prosegue – che viene esteso ai soggetti fertili, in caso di rischio di malattie genetiche cromosomiche e virali in seguito a valutazioni di opportunità concordemente stabilite con il medico, nel rispetto delle norme deontologiche vigenti”.

“Quanto al Ddl su donazione embrioni e gameti – spiega ancora – è previsto che sia possibile per scopi riproduttivi o per la ricerca scientifica in linea con la recente sentenza della Corte Costituzionale. Il testo depositato – precisa – mira ad ampliare i diritti di tutti i soggetti coinvolti. Il dono è libero, volontario, gratuito e anonimo, e si prevede un regime di “doppio binario” che consente ai donatori, e quindi alle coppie, l’opzione dell’anonimato o quella opposta, che riguarda invece il figlio e la possibilità di conoscere l’identità del donatore una volta raggiunta la maggiore età”.  
Nel testo del disegno di legge, infine, “si istituisce il registro nazionale dei donatori, viene limitato l’utilizzo dei gameti in base al numero di bambini nati dagli stessi donatori, nel massimo di 8, per evitare probabilità di consanguineità, e si stabilisce l’età in cui è possibile donare e le modalità”.  

12 Settembre 2014

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