Ddl Stabilità. D’Ambrosio Lettieri (FI): “Bene annuncio Lorenzin su esenzione ticket per famiglie con figli. Ma non basta”

Ddl Stabilità. D’Ambrosio Lettieri (FI): “Bene annuncio Lorenzin su esenzione ticket per famiglie con figli. Ma non basta”

Ddl Stabilità. D’Ambrosio Lettieri (FI): “Bene annuncio Lorenzin su esenzione ticket per famiglie con figli. Ma non basta”
“Interventi concreti a sostegno delle famiglie non possono che essere condivisi e accolti con favore. Ci auguriamo che l’annuncio del ministro Lorenzin a proposito del provvedimento che prevede l’esenzione per le famiglie con figli dal ticket sanitario e che dovrebbe arrivare a dicembre con un non ben precisato piano per la natalità, non resti solo un annuncio, magari affossato dal MEF. Ripartire dalla famiglia si può e si deve. Il fatto è che non ci sembra che questa legge di stabilità vada in questa direzione, né si può far finta di non vedere che mancano politiche complessive che disegnino un percorso più agevole per la vita delle famiglie italiane. Che, lo vogliamo ricordare, sono costituite anche dai pensionati. Quegli stessi pensionati che sino ad oggi hanno rappresentato uno dei più efficienti ammortizzatori sociali nei periodi di crisi, ma che oggi sono nell’anticamera della povertà, se non già dentro, come ha certificato l’Inps due giorni fa: un pensionato su due percepisce una pensione che non arriva a mille euro. E con quella magari mantiene figli e relative famiglie disoccupati". Lo dichiara in una nota Luigi d’Ambrosio Lettieri, capogruppo FI Commissione Sanità Senato.
 

"Sino ad oggi, l’aumento delle tasse – le più tristemente famose ormai quelle sulla casa e sui servizi (Tasi e Tari) non hanno propriamente risparmiato le famiglie e neanche hanno agevolato la nascita di nuove, tantomeno hanno risparmiato quelle famiglie in difficoltà. C’è un universo di interventi necessari, complesso e dimenticato: da un piano di investimento per le scuole alle persone non autosufficienti, dall’orientamento familiare alla conciliazione cura-lavoro e famiglia-lavoro, dalla emergenza abitativa alle nuove povertà, che vedono in prima linea i genitori separati, i pensionati, le famiglie monoreddito. Occorre poi star bene attenti a quello che con una mano il Governo fa uscire dalla porta, ma che poi gli Enti locali e le Regioni si sentiranno in diritto di far rientrare dalla finestra grazie ai tagli dei trasferimenti statali, pena la riduzione dei servizi, già peraltro in molte regioni già inefficienti. L’aumento delle tasse locali ricadrà inevitabilmente sulle famiglie. Forza Italia – ha proseguito il senatore – si è opposta ad ogni intervento che potesse ricadere negativamente sulle famiglie, su cui, tra l’altro, moltissime piccole e medie imprese basano la propria sopravvivenza, essendo molte di esse a conduzione familiare. Non vi è alcun intervento di sostegno ad aziende che sono la spina dorsale della nostra economia. Infatti, dalle misure per la riduzione del costo del lavoro e le incentivazioni per le aziende che assumono a tempo indeterminato resta fuori il 70% delle aziende italiane. Per non parlare – ha concluso D'Ambrosio Lettieri – di valori non negoziabili che si riferiscono alla difesa e al sostegno della famiglia – quale nucleo fondamentale della società – alla promozione della dignità della persona, alla tutela della vita sin dal suo concepimento, nonché della libertà economica, educativa e religiosa e della dignità del lavoro, alla solidarietà e alla sussidiarietà”.

16 Ottobre 2014

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