Cabina di regia e riparto fondi per salute pubblica e trapianti. I documenti all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni

Cabina di regia e riparto fondi per salute pubblica e trapianti. I documenti all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni

Cabina di regia e riparto fondi per salute pubblica e trapianti. I documenti all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni
Il prossimo 13 novembre tornerà ad essere esaminata la proposta di istituzione della cabina di regia che avrà il compito di coordinamento nazionale sulla regolazione della vita professionale ed organizzativa degli operatori del sistema sanitario. Proposto un riparto di 32.908 euro per la salute pubblica, e di 207.144 euro per il funzionamento dei centri per il trapianto e prelievo di organi. CABINA DI REGIA, SALUTE PUBBLICA, TRAPIANTI

Cabina di regia, riparto fondi per interventi per fronteggiare situazioni di pericolo per la salute pubblica e finanziamento delle attività di trapianto e prelievo di organi e tessuti. Questi gli argomenti che saranno affrontati il prossimo giovedì 13 novembre in Conferenza Stato-Regioni.

Per quanto riguarda la Cabina di regia, si stabilisce che quest'ultima verrà istituita presso il Ministero della salute, ed avrà un compito di coordinamento nazionale sulla regolazione della vita professionale ed organizzativa degli operatori del sistema sanitario. Sarà composta da rappresentanti istituzionali e da un rappresentante per ogni organizzazione sindacale rappresentativa del comparto, delle aree dirigenziali e dell'area convenzionata, nominati con decreto del Ministero della salute.
All'art. 2 si spiegano anche i presupposti sui quali dovrà basarsi l'attività della Cabina di regia.
Presente anche una clausola di invarianza finanziaria che sottolineat come per la partecipazione all'attività della Cabina di regia non sia previsto alcun compenso o rimborso spese.

Si propone poi il riparto del fondo, per il 2014, per interventi urgenti per fronteggiare situazioni di pericolo per la salute pubblica. Per quest'attività, lo stanziamento messo a bilancio dal Ministero della Salute è pari a 32.908 euro, "cifra notevolmente ridotta a causa delle decurtazioni operate conseguentemente alla manovre finanziarie". La ripartizioni di fondi tra le Regioni è proposta in base al criterio della popolazione. Si sottolinea che, nella ripartizione, non si è tenuto conto delle quote spettanti a Trento e Bolzano
 
Presente, infine, la proposta di ripartizione del fondo per il funzionamento dei centri regionali e interregionali per il trapianto e il prelievo di organi e tessuti. Per il 2014 lo stanziamento messo a bilancio dal Ministero della Salute è pari 207.144 euro, anche in questo caso si sottolinea "cifra notevolmente ridotta a causa delle decurtazioni operate conseguentemente alla manovre finanziarie". La proposta di riparto regionale si basa anche qui sul criterio della popolazione.

11 Novembre 2014

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...