Cri: “Atto importante a tutela di volontari e dipendenti”
Proprio per questo è stato approvato oggi, all’interno del Decreto Legge del Fare, un emendamento, il 49bis, che concede alla Croce Rossa Italiana di accedere ad una “anticipazione di liquidità, per l’anno 2014, nel limite massimo di 150 milioni di euro” per fare fronte al pagamento “dei debiti certi, liquidi e esigibili alla data del 31 dicembre 2012 anche a carico di singoli Comitati territoriali”.
“Questo provvedimento – si legge in una nota della Croce rossa – ha un motivo preciso: permettere all’Associazione di far fronte alle conseguenze di contenziosi legali risalenti alle amministrazioni precedenti all’ultimo commissariamento così come rappresentato nella relazione tecnica al decreto di riordino. Le procedure relative a quei contenziosi hanno avuto la conseguenza di paralizzare le diverse, preziose, attività della Croce Rossa Italiana su tutto il territorio nazionale”.
“Un provvedimento,- prosegue la nota – quello inserito nel DL Fare, quindi, che aiuta l’Associazione tutta a godere della disponibilità di risorse necessaria a permettere a dipendenti, volontari e operatori di continuare ad aiutare chi ha bisogno e vivere con maggiore serenità i prossimi mesi di questa non facile transizione”.
“Questo atto – specifica il comunicato della Cri – testimonia come il Governo, già con l’ODG proposto dall’On.Luigi Bobba, abbia compreso a pieno l’importanza strategica della Croce Rossa Italiana che con i suoi circa 150 mila volontari ogni giorno è vicina a chi ha bisogno (nuovi poveri, malati, anziani, migranti, donne che subiscono violenza, vulnerabili), con una diffusione capillare (594 comitati) su tutto il territorio nazionale. Il provvedimento è anche un riconoscimento all’affidabilità e alla serietà della Croce Rossa Italiana e del nuovo corso avviato dalla governance attuale, che negli ultimi anni ha promosso una costante e forte azione di riordino dei conti e di rilancio del ruolo dell’ente a livello nazionale ed internazionale”.
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26 Luglio 2013
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