Via le tonsille, arriva la pancia

Via le tonsille, arriva la pancia

Via le tonsille, arriva la pancia
In almeno la metà dei bambini che si sottopongono a una tonsillectomia si registra un aumento di peso secondo uno studio pubblicato su Otolaryngology – Head and Neck Surgery. Per i ricercatori è necessario che i genitori ricevano corrette informazioni su questo rischio e sulle modalità per prevenirlo.

La tonsillectomia è uno degli interventi chirurgici più comuni nei bambini. Tuttavia, secondo uno studio pubblicato su Otolaryngology – Head and Neck Surgery, l’operazione potrebbe aprire la strada all’obesità nei bambini.
La ricerca ha valutato i risultati di 9 studi precedenti per un totale di quasi 800 bambini e ragazzi tra 0 e 18 anni arruolati. In quasi la metà dei casi la ragione dell’operazione è stata la presenza di disordini del sonno connessi alla difficoltà di respirazione.
Vista l’eterogeneità degli studi non è stato possibile trarre conclusioni definitive, tuttavia l’aumento di peso nel gruppo che si era sottoposto a tonsillectomia sembra quanto mai chiaro. Dall’analisi congiunta di 3 studi emerge infatti un aumento dell’indice di massa corporea compreso tra il 5,5 e l‘8,2 per cento. Un secondo gruppo di trial riscontrava invece un aumento di peso in una proporzione compresa tra il 46 e il 100 per cento dei bambini che avessero subito la tonsillectomia. In un terzo gruppo di studi emergeva infine un aumento di peso nel 50-75 per cento di bambini che si fossero sottoposti ad adenoidectomia.
“Ci sono diversi meccanismi proposti per giustificare l’aumento di peso dopo un’adenoidectomia”, ha affermato uno degli autori dello studio, Anita Jeyakumar. “I bambini con tonsillite cronica possono avere disfagia o odinofagia e questi disturbi possono portare a un ridotto apporto calorico. Quando le tonsille vengono rimosse, i bambini sono in grado di consumare una maggiore quantità di calorie. Inoltre – ha aggiunto la ricercatrice – i genitori possono sentirsi spinti a far mangiare più del dovuto i loro bambini quando si stanno rimettendo da una malattia cronica o da un intervento chirurgico, facendo loro aumentare l’apporto calorico e il peso”.
Per questo i ricercatori raccomandano ai medici di dare ai genitori dei bambini che si sottopongono a tonsillectomia tutte le informazioni necessarie su una dieta corretta e sulla necessità di svolgere regolarmente attività fisica. 

07 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...