Medicina. Faraone (Pd): “Il test resta e la prova sarà ad ottobre”. E sul ministro Giannini: “Che errore quegli annunci”

Medicina. Faraone (Pd): “Il test resta e la prova sarà ad ottobre”. E sul ministro Giannini: “Che errore quegli annunci”

Medicina. Faraone (Pd): “Il test resta e la prova sarà ad ottobre”. E sul ministro Giannini: “Che errore quegli annunci”
Il sottosegretario all'Istruzione bacchetta così il ministro per le dichiarazioni sull'abolizione del test d'ingresso: "Prima si decide e poi si parla". Per il resto, Faraone spiega che nel nuovo test ci saranno "domande meno generaliste", su alcune "materie specifiche". Quanto alla preparazione alle prove di ammissione, potrebbe essere affidata all'Università per "sottrarla ai privati".

Gli annunci del ministro Giannini sull'abolizione test di Medicina dal 2015? "È stato un errore. Prima si decide, poi si parla". E invece: "Il test si deve fare, non può esserci il 'liberi tutti', perché per diventare medico serve una 'preselezione' ancora prima di entrare all’università, di un pre-orientamento fin dalle scuole superiori". Così il sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone (Pd), fa chiarezza sull''affaire' test di Medicina intervenendo a più riprese prima di Natale.

Il test dunque si farà anche per il 2015, "e si farà ad ottobre", spiega il sottosegretario. L’intenzione del ministero è quella di affidare la preparazione alle prove di ammissione direttamente alle università: "Tre mesi di corso sui test affidati al pubblico e sottratti al privato – dice Faraone – con domande più specializzate, legate a materie specifiche e meno generaliste, questo per rendere la selezione più oggettiva in modo da non lasciare spazio a ricorsi". E dal 2016 la preparazione comincerà prima, "bisogna creare un orientamento già dalle scuole superiori, negli ultimi anni, che si aggiunga al corso preparatorio per arrivare al test d’ingresso".
Infine, intervenendo sul numero chiuso: "Continuerà ad esserci – conclude il sottosegretario – e di anno in anno si valuterà la situazione con il ministero della Salute". 

29 Dicembre 2014

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...