Veneto. Altra stoccata di Zaia a Renzi: “Da 5 anni abbiamo conti sanitari in attivo, ma promesse del premier finite nel cestino”

Veneto. Altra stoccata di Zaia a Renzi: “Da 5 anni abbiamo conti sanitari in attivo, ma promesse del premier finite nel cestino”

Veneto. Altra stoccata di Zaia a Renzi: “Da 5 anni abbiamo conti sanitari in attivo, ma promesse del premier finite nel cestino”
Prosegue la polemica a distanza del governatore: stavolta l'occasione è stata l'inaugurazione all’Ospedale di Cittadella (Padova), del nuovo Pronto Soccorso e della piazzola dell’elisoccorso. Poi sulle liste d'attesa: "Incontrerò direttori generali per abbattarle definitivamente".

“Lunedì incontrerò i direttori generali della sanità veneta per fare il punto sull’andamento delle liste d’attesa e dare nuovo impulso al loro abbattimento. Dobbiamo puntare all’attesa zero e per farlo voglio anche verificare i tempi di utilizzo dei macchinari, che vanno sfruttati al massimo delle loro potenzialità”. Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, inaugurando oggi, all’Ospedale di Cittadella (Padova), il nuovo Pronto Soccorso e la piazzola dell’elisoccorso, posta sulla sommità della nuova Piastra Emergenze.

E, nell’occasione, non è mancata, da parte del Governatore, una stoccata alla legge di stabilità: “Da 5 anni abbiamo i conti sanitari in attivo e i servizi ad alto livello – ha rimarcato – ma le promesse degli scorsi mesi distribuite a piene mani da Renzi sono come al solito finite nel cestino, e ci siamo ritrovati con nuovi tagli alla sanità per 240 milioni. Un vergogna: e come se un padre con un figlio lavativo ed uno volonteroso, invece di stangare il lavativo, chiedesse al volonteroso di fare ancora più sacrifici. Mentre si taglia al Veneto virtuoso – ha aggiunto – nulla succede per affrontare gli sprechi dove ci sono, quello dei 22 mila forestali in Sicilia, tanto per citare un solo esempio”.

Ricordando che ogni anno in Veneto si registrano 2 milioni di accessi ai Pronto Soccorso, Zaia è tornato a indicare la necessità di “evitare l’ancora troppo alto livello degli accessi impropri, che a volte intasano le strutture” e si è detto fiducioso che “in tempi brevi si possa sottoscrivere l’accordo con i medici di base per dare avvio totale all’attivazione delle medicine di gruppo, attive h12 o h24 sette giorni su sette, alle quali la gente possa rivolgersi per i propri piccoli problemi di salute senza recarsi al Pronto Soccorso. Abbiamo tardato un po’ – ha detto Zaia – ma l’abbiamo fatto per serietà e per non prendere in giro questi bravi professionisti, perché questa operazione costa parecchio e noi abbiamo 1 miliardi e 300 milioni di fondi bloccati in tesoreria centrale a Roma da quello scippo che si chiama Patto di Stabilità”.

Il nuovo Pronto Soccorso ed Elisoccorso dell’Ospedale di Cittadella sono stati realizzati con un investimento di oltre 23 milioni 500 mila euro, circa 12 dei quali direttamente finanziati dalla Regione. I due servizi sono inseriti nel più ampio progetto della nuova Piastra, nell’ambito della quale è prevista l’attivazione della radiologia e della dialisi entro maggio di quest’anno.
 

19 Gennaio 2015

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