Cataratta. Soi: “Mancano anestesisti in sala operatoria, a rischio 500mila interventi”

Cataratta. Soi: “Mancano anestesisti in sala operatoria, a rischio 500mila interventi”

Cataratta. Soi: “Mancano anestesisti in sala operatoria, a rischio 500mila interventi”
L'allarme lanciato dalla Società Oftalmologica Italiana riguarda le operazioni per la cataratta. Secondo il presidente, Matteo Piovella, la situazione è legata al fatto che "la dirigenza degli ospedali pressata dalla necessità di risparmiare ha deciso di non permettere più la presenza degli anestesisti". 

Dilaga in tutta Italia l'assenza degli anestesisti in sala operatoria durante gli interventi di cataratta. E’ l’allarme lanciato dalla Società Oftalmologica Italiana (Soi). “Tutto il Paese presenta questa anomalia e – denuncia una nota – gli effetti potrebbero essere dannosi per tutti fino ad impedire la regolare effettuazione dei 500.000 interventi programmati”.

Una situazione che, secondo la Soi, sarebbe legata al fatto che “ la dirigenza degli ospedali pressata dalla necessità di risparmiare ha deciso di non permettere più la presenza degli anestesisti durante gli interventi di cataratta”. La Soi intende puntare i riflettori “ su un problema di importanza nazionale: i cittadini devono potersi sottoporre agli interventi – spiega il presidente Matteo Piovella – sapendo che in sala operatoria vi sono i professionisti che li tuteleranno in caso di complicanze o situazioni difficili. E' un loro diritto esigere la figura dell'anestesista. Non è possibile che gli effetti delle scelte di politica economica adottate in questi anni nella sanità italiana ricadano sempre sui pazienti o sui medici”.

Secondo Piovella, invece di investire nella prevenzione e nello sviluppo delle eccellenza,” la politica costringe le direzioni generali e le direzioni sanitarie degli Enti a fare ogni pressione possibile al fine di eliminare voci di costi che, in realtà, riguardano prestazioni sanitarie indispensabili per la garanzia dei cittadini. Una di queste è eliminare l'anestesista dalle sale operatorie. Sarebbe come sopprimere il computer e – conclude – navigare a vista durante una tempesta su un aereo”.

Una lettura condivisa anche da Carlo Maria Villani, presidente dell'Associazione Sindacato dei Medici Oculisti e Ortottisti Italiani (Asmooi). “Questa situazione ormai è inaccettabile al punto di spingere centinaia di oculisti ed anestesisti ad attivarsi per il ripristino di condizioni adeguate ai livelli minimi di assistenza in primis per la tutela dei cittadini e secondariamente anche per la loro. E' un risultato da ottenere tutti insieme con una azione diretta nei confronti dei direttori generali e dei direttori sanitari che devono immediatamente fare quanto richiesto dalla legge al fine di adeguare gli organici per far fronte alla richiesta reperendo i Medici Anestesisti necessari”.
E’ per questo, annuncia Villani, gli oculisti si stanno attivando “per rendere disponibile un modello di richiesta che i medici oculisti potranno inviare ai loro direttori sanitari e ai direttori generali per chiedere il rispetto della legge e della loro professionalità ed un documento per i pazienti dal titolo voglio l'anestesista accanto a me”.
 

31 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...