Lazio. Petrangolini: “Reparti a gestione infermieristica per valorizzazione professioni”

Lazio. Petrangolini: “Reparti a gestione infermieristica per valorizzazione professioni”

Lazio. Petrangolini: “Reparti a gestione infermieristica per valorizzazione professioni”
Così la consigliera regionale commenta la decisione da parte dei giudici amministrativi di respingere la richiesta presentata dalla Cimo. Per Petrangolini questa scelta fatta dalla Giunta Zingaretti è "importante anche in un'ottica di razionalizzazione del sistema organizzativo degli ospedali pubblici".

ll Tar del Lazio respinge il ricorso presentato dai camici bianchi della Cimo Lazio che chiedevano la sospensione delle Linee d’indirizzo regionale in materia di “Unità di degenza a Gestione Infermieristica”. Per i giudici amministrativi “il danno lamentato dalla parte ricorrente non riveste il carattere della attualità ed irreparabilità”.

"Ritengo molto importante la sentenza del Tribunale amministrativo del Lazio che ha respinto la richiesta presentata dal sindacato dei medici Cimo che chiedeva di bloccare l'istituzione all'interno degli ospedali di reparti a gestione infermieristica. Una scelta fatta dalla Giunta Zingaretti all'interno di un più ampio progetto di riorganizzazione della sanità regionale, assolutamente da perseguire perchè passaggio fondamentale nell'ottica di valorizzazione di tutte le professionalità sanitarie e della razionalizzazione del sistema organizzativo degli ospedali pubblici". Lo afferma, in una nota, Teresa Petrangolini, consigliera regionale del Pd.
 
"La decisione del Tar conferma la giustezza dell'impostazione riformatrice che la Giunta Zingaretti sta perseguendo fin dal suo insediamento, tracciando una strada che lungi dalla volontà di disconoscere o ridurre il ruolo delle differenti professioni mediche, mira invece a valorizzarle sempre di più e metterle in condizione di operare congiuntamente sempre e solo a vantaggio dei cittadini che usufruiscono dei servizi sanitari", conclude Petrangolini. 

06 Marzo 2015

© Riproduzione riservata

Manovra. Le Regioni chiedono 18 miliardi in più per la sanità per i prossimi 3 anni: stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative
Manovra. Le Regioni chiedono 18 miliardi in più per la sanità per i prossimi 3 anni: stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative

Una richiesta da 6,818 miliardi di euro aggiuntivi per il 2027, 5,454 miliardi per il 2028 e 5,751 miliardi annui dal 2029. È il cuore del pacchetto di proposte sanitarie...

Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028
Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028

Usare il potere d'acquisto del Servizio sanitario regionale come leva per tutelare la salute, la diversità e l’inclusione, promuovere il lavoro dignitoso anche nelle catene di fornitura e contrastare il...

Piemonte. Influenza, vaccinazioni dall’8 ottobre per i bambini e dal 13 per gli adulti
Piemonte. Influenza, vaccinazioni dall’8 ottobre per i bambini e dal 13 per gli adulti

Prende il via in Piemonte la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027: dall'8 ottobre inizieranno le somministrazioni da parte dei Pediatri di Libera Scelta, mentre dal 13 ottobre partirà la campagna...

L’Umbria rafforza la risposta contro i tumori: al via quattro nuovi Percorsi di cura
L’Umbria rafforza la risposta contro i tumori: al via quattro nuovi Percorsi di cura

L’Umbria fa un nuovo decisivo passo avanti nella lotta contro le patologie oncologiche. Hanno preso il via nei giorni scorsi (mercoledì 23 e giovedì 24) i lavori per la stesura...