Lazio. Bissoni: “Riconoscere autonomia aziende, ma nell’ambito degli indirizzi regionali”

Lazio. Bissoni: “Riconoscere autonomia aziende, ma nell’ambito degli indirizzi regionali”

Lazio. Bissoni: “Riconoscere autonomia aziende, ma nell’ambito degli indirizzi regionali”
E' l'auspicio espresso dal sub commissario per l'attuazione del piano di rientro nel corso di un'audizione in Commissione Salute. Poi ha spiegato: "Fino alla conclusione dell'iter di adozione degli atti aziendali non sarà consentita la rideterminazione della dotazione organica, stabilizzazioni e assunzioni incluse”.
 

“La Regione abbandonerà funzioni che non sono più centrali, introdurrà semplificazioni e ricorrerà a una programmazione e un monitoraggio rigorosi. In questo quadro sarà riconosciuta l'autonomia delle aziende, ma nell'ambito degli indirizzi regionali. Gli atti aziendali rappresentano come un'azienda si organizza e sta nel sistema regionale”. E’ la rotta tracciata da Giovanni Bissoni, sub commissario per l'attuazione del piano di rientro, nel corso dell’audizione presso la Commissione regionale ‘Politiche sociali e salute’. E’ la prima tappa di un iter più lungo che prevede, per la prossima settimana, da martedì, le audizioni dei direttori generali o commissari di varie Asl, tra cui: Rm/B, Rm/D, Rm/E, Rm/F, Rm/H, Latina, Rieti, Viterbo e Ares 118.

Oltre agli atti che sono già stati "licenziati" e posti all'attenzione della Pisana, altri sono sotto la lente della commissione tecnica regionale, “mentre per quelli delle aziende universitarie è necessaria prima la firma di un protocollo di intesa tra atenei e Regione, che – secondo Bissoni – c'è l'impegno a chiudere entro marzo. Fino alla conclusione dell'iter di adozione degli atti aziendali non sarà consentita la rideterminazione della dotazione organica, stabilizzazioni e assunzioni incluse”.

06 Marzo 2015

© Riproduzione riservata

Manovra. Le Regioni chiedono 18 miliardi in più per la sanità per i prossimi 3 anni: stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative
Manovra. Le Regioni chiedono 18 miliardi in più per la sanità per i prossimi 3 anni: stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative

Una richiesta da 6,818 miliardi di euro aggiuntivi per il 2027, 5,454 miliardi per il 2028 e 5,751 miliardi annui dal 2029. È il cuore del pacchetto di proposte sanitarie...

Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028
Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028

Usare il potere d'acquisto del Servizio sanitario regionale come leva per tutelare la salute, la diversità e l’inclusione, promuovere il lavoro dignitoso anche nelle catene di fornitura e contrastare il...

Piemonte. Influenza, vaccinazioni dall’8 ottobre per i bambini e dal 13 per gli adulti
Piemonte. Influenza, vaccinazioni dall’8 ottobre per i bambini e dal 13 per gli adulti

Prende il via in Piemonte la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027: dall'8 ottobre inizieranno le somministrazioni da parte dei Pediatri di Libera Scelta, mentre dal 13 ottobre partirà la campagna...

L’Umbria rafforza la risposta contro i tumori: al via quattro nuovi Percorsi di cura
L’Umbria rafforza la risposta contro i tumori: al via quattro nuovi Percorsi di cura

L’Umbria fa un nuovo decisivo passo avanti nella lotta contro le patologie oncologiche. Hanno preso il via nei giorni scorsi (mercoledì 23 e giovedì 24) i lavori per la stesura...