Obbligo Pos. Omceo Milano contro il ddl sulle sanzioni per chi non è in regola. “Misura vessatoria”

Obbligo Pos. Omceo Milano contro il ddl sulle sanzioni per chi non è in regola. “Misura vessatoria”

Obbligo Pos. Omceo Milano contro il ddl sulle sanzioni per chi non è in regola. “Misura vessatoria”
Per il presidente Rossi “si tratta di una misura vessatoria ben lungi dall’essere efficace nel  contrasto all’evasione fiscale. Di fatto, gli studi dei medici sono popolati da persone anziane che sono affezionate al contante e non hanno la minima intenzione di dotarsi di carta di credito o di tessere bancomat”. E poi attacca la Fnomceo: “Inaccettabile il suo sostegno al ddl”

“All’assurda speranza, da parte dello Stato, che tutti i pazienti, comprese le persone anziane, si dotino di carta di credito per prestazioni di modesto importo, si aggiunge ora la proposta di sanzioni previste per la mancata adozione del POS da parte dei medici che esercitano in libera professione. Inaccettabile il sostegno di Fnomceo al disegno di legge recentemente presentato”. È quanto afferma in una nota Roberto Carlo Rossi, Presidente dell’Ordine dei Medici di Milano in merito al ddl sulle sanzioni per chi non è in regola con l’obbligo del Pos.
 
Dal 1 luglio 2014 tutti i medici sono obbligati a dotarsi di un lettore bancomat (POS) per riscuotere pagamenti oltre 30 euro sulle prestazioni in libera professione, chiedendo ai pazienti di dotarsi di una carta di credito. Non essendo però previste sanzioni, in pochi, fin ora, si sono dotati del necessario strumento elettronico.
 
Il disegno di legge, a firma Aiello (Ncd),  prevede per i professionisti l’introduzione di multe fino a 500 euro, con l'intimazione a mettersi in regola entro 30 giorni, l’eventuale raddoppio della multa al secondo mancato impiego del POS e, infine, la sospensione dalla professione.
 
“Sulla proposta – si legge nella nota della Omceo Milano – è intervenuto il Segretario della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, Luigi Conte sostenendo che ‘l'obbligo di Pos è stato accolto favorevolmente da Fnomceo, come contributo di trasparenza e tracciabilità. Ciò detto l'iter di introduzione delle sanzioni è un logico completamento del progetto’”.
 
“Netto – prosegue la nota – , al riguardo, invece il dissenso dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano”.
 
“Si tratta –spiega  Rossi, – di una misura vessatoria ben lungi dall’essere efficace nel  contrasto all’evasione fiscale. Di fatto, gli studi dei medici sono popolati da persone anziane che sono affezionate al contante e non hanno la minima intenzione di dotarsi di carta di credito o di tessere bancomat; e allora cui prodest? Poiché i pazienti che beneficerebbero di tale misura si possono contare in un anno sulle dita di una sola mano, si deduce una sola cosa: che si tratterebbe di una misura che avrebbe un solo beneficiario: le banche”.
 
 “La soglia di 30 euro fissata dal Governo è ridicola – aggiunge il Presidente di OMCeO Milano -.  Molti professionisti (i Medici di Medicina Generale, ad esempio), anche solo per un certificato per idoneità all’attività sportiva non agonistica per una persona che decide di frequentare una palestra, dovrebbero dotarsi di un lettore di carta di credito. Pur capendo le ragioni che spingono verso un maggior utilizzo della moneta virtuale, mi sembra che la norma e le sanzioni ipotizzate nel disegno di legge siano prive di buon senso”.

16 Marzo 2015

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