Vecchiaia in salute se si continua vita sociale. Lo conferma uno studio americano

Vecchiaia in salute se si continua vita sociale. Lo conferma uno studio americano

Vecchiaia in salute se si continua vita sociale. Lo conferma uno studio americano
Gli anziani che continuano a mantenersi attivi frequentando amici e parenti, ma anche giocando al Bingo o andando ad eventi sportivi, hanno il doppio di probabilità di rimanere autonomi anche in età avanzata. Lo rileva uno studio di alcuni ricercatori di Chicago pubblicato sul Journal of Gerontology.
 

Il segreto di una vecchiaia in salute sta nella vita sociale: quanto più essa è attiva tanto meno si corre il rischio di incorrere nella disabilità.La scoperta è di un gruppo di ricercatori del Rush University Medical Center di Chicago e verrà pubblicata nel numero di aprile del Journal of Gerontology: Medical Sciences.
“L’attività sociale è stata a lungo riconosciuta come una componente essenziale per un invecchiamento in salute, ma adesso abbiamo forti evidenze del fatto che è correlata a una maggiore funzionalità e una minore disabilità negli anziani”, ha commentato il primo firmatario dello studio, Bryan James.
La ricerca è stata condotta su quasi 1000 ottantenni, che sono stati regolarmente sottoposti a visite mediche per valutare le condizioni di salute e il grado di autonomia. Gli anziani hanno inoltre risposto periodicamente a un questionario in cui si analizzava l’intensità della vita sociale con domande del tipo: “quante volte va al ristorante o a un evento sportivo? Visita gli amici e i parenti? Va a giocare a Bingo?”
Dall’analisi dei dati è emerso che una persona classificata come a basso livello di attività sociale ha il doppio delle probabilità di incorrere in disabilità o di non essere in grado di badare a sè stessa rispetto quelli con una vita sociale più attiva.
“La scoperta è entusiasmante – ha concluso James – dal momento che l’attività sociale è un fattore di rischio che può essere modificato per aiutare gli anziani a tenere lontana la disabilità”. 

23 Febbraio 2011

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