Calabria. Battaglia (Pd): “Accreditare ad Asp risorse per patologie particolari “

Calabria. Battaglia (Pd): “Accreditare ad Asp risorse per patologie particolari “

Calabria. Battaglia (Pd): “Accreditare ad Asp risorse per patologie particolari “
Un decreto del 2013 liquidava in favore delle Aziende sanitarie 997 mila euro da ripartire nella misura del 55% di quanto rendicontato da ogni Asp nell'anno 2010 per la copertura delle prestazioni sostenute da questi pazienti. “Ma a distanza di due anni – denuncia il consiglieri -, i soggetti interessati non hanno ancora ricevuto il saldo”.

Il consigliere regionale del Pd Domenico Battaglia chiede "che vengano accreditate alle Aziende sanitarie provinciali le somme necessarie a copertura del saldo per l'anno di competenza 2010 riguardo le provvidenze in favore di soggetti affetti da particolari patologie".

La richiesta è contenuta in una missiva indirizzata al presidente della Giunta Oliverio ed al Commissario di Governo alla Sanità Scura e riguarda i soggetti che non hanno ancora ricevuto il saldo di quanto dovuto sulla base della legge regionale 29 marzo 1999, modificata da quella del 26 giugno 2003, n.8. "Vorrei ricordare – spiega Battaglia – che la Regione aveva assunto a proprio carico oneri assistenziali connessi a patologie ed interventi di particolare importanza effettuabili esclusivamente in strutture sanitarie fuori Regione. La Giunta, con proprio atto deliberativo del 21 maggio 2002 n. 444, aveva disposto che l'erogazione delle provvidenze in questione avvenisse da parte delle Aziende sanitarie fino alla concorrenza della somma loro assegnata dalla Regione, senza utilizzare le risorse a disposizione delle Aziende medesime sul Fondo sanitario regionale. Con decreto dirigenziale n. 2119 del 15 febbraio 2013 del Dipartimento 'Tutela della Salute e Politiche Sanitarie', è stata liquidata in favore delle cinque Aziende sanitarie provinciali la somma complessiva di 997 mila euro da ripartire agli aventi diritto nella misura del 55% di quanto per ciascuno rendicontato nell'anno 2010. Ma, a distanza di due anni, i soggetti interessati non hanno ancora ricevuto il saldo di quanto dovuto”.

Battaglia chiede quindi di “predisporre tutti gli atti necessari affinché l'importante partita possa arrivare a soluzione definitiva".

 

23 Aprile 2015

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