Piemonte. Rete di assistenza territoriale, iniziato il confronto con medici di famiglia e pediatri

Piemonte. Rete di assistenza territoriale, iniziato il confronto con medici di famiglia e pediatri

Piemonte. Rete di assistenza territoriale, iniziato il confronto con medici di famiglia e pediatri
Il nuovo modello di rete di assistenza territoriale del Piemonte sarà realizzato contestualmente alla revisione della rete ospedaliera. Per l’assessore alla Sanità Antonio Saitta “il rapporto medico-paziente è la risposta all’inappropriatezza di ricoveri e cure”. Condivisa la necessità di sburocratizzare il lavoro dei medici e di definire con precisione ruoli e responsabilità.

"I rappresentanti sindacali dei medici di famiglia e dei pediatri sono disponibili ad individuare con la Regione Piemonte percorsi nuovi per avviare un rapporto medico-paziente più intenso: sarà una strada lunga, ma confido che si possa modificare la situazione attuale che in Piemonte non mi appare del tutto soddisfacente per l’utenza”. Ad affermarlo è stato l’assessore regionale alla sanità Antonio Saitta, che ieri ha avviato con Fimmg, Sumai, Snami, Smi e Fimp (medici di famiglia, specialisti ambulatoriali e pediatri di libera scelta) le consultazioni sulla bozza di lavoro per attuare la rete di assistenza territoriale in Piemonte, un nuovo modello che dovrà procedere insieme alla revisione della rete ospedaliera.

Per Sumai erano presenti Renato Obrizio e Giorgio Visca; per Fimmg Roberto Venesia, Vincenzo Cicciarella, Alessandro Dabbene, Savio Fornara; per Snami Mauro Grosso Ciponte e Ruggero Bergamaschi; per Smi Marco Lesca; per Fimp Palena e Calvi.

I medici di famiglia hanno condiviso il principio della rete di assistenza territoriale, ma hanno ribadito i punti di forza del loro impegno quotidiano, ricordando come non vengano mai resi noti i numeri dei passaggi di pazienti nei loro ambulatori.

“Il nostro obiettivo – ha concluso Saitta – è innescare un processo di costruzione di una vera rete di assistenza territoriale, che deve necessariamente vedere protagonisti i medici di base. Condivido la necessità di sburocratizzare il loro lavoro e di definire con precisione ruoli e responsabilità, ma poiché sono convinto che stia anche nel rapporto medico-paziente la risposta ai ricoveri impropri e a consumi sanitari eccessivi, credo che questa categoria di professionisti del servizio sanitario pubblico possa fare uno sforzo maggiore. Ci incontreremo nuovamente per proseguire nella discussione”.

 

24 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...