Iperplasia prostatica benigna. E se fosse una patologia dei Paesi industrializzati?

Iperplasia prostatica benigna. E se fosse una patologia dei Paesi industrializzati?

Iperplasia prostatica benigna. E se fosse una patologia dei Paesi industrializzati?
L’ipotesi arriva da una ricerca condotta sugli Amerindi dell’Amazzonia Boliviana, pubblicata dal Journal of Gerontology. Considerando l’età, le prostate degli uomini di questa popolazione sonoin media del 62,6% più piccole di quelle degli uomini delle popolazioni industrializzate.

(Reuters Health) – L’i’iperplasia prostatica benigna (BHP) potrebbe essere una prerogativa degli uomini anziani dei Paesi industrializzati, legata alo stile di vita. L’ipotesi arriva da una ricerca condotta sugli Amerindi dell’Amazzonia Boliviana pubblicata dal Journal of Gerontology. Gli autori dello studio hanno scoperto che gli uomini di questa popolazione, che vive quasi esclusivamente di caccia e pesca, hanno prostate più piccole e una minor prevalenza di BHP rispetto agli uomini dei popoli industrializzati.

"Considerando l’età, le prostate degli Amerindi dell’Amazzonia Boliviana sono in media del 62,6% più piccole di quelle degli uomini delle popolazioni industrializzate. Ciò significa che gli uomini di popolazioni industrializzate, come gli statunitensi, hanno 13 cc in più di tessuto prostatico che comprime l’uretra e la vescica”, ha affermato Benjamin C. Trumble, della University of California, Santa Barbara (USA) l’autore principale dello studio .Il dottor Trumble e colleghi hanno esaminato 348 partecipanti di sesso maschile in un ambulatorio cittadino boliviano tra il 2009 e il 2010, selezionati a caso tra 495 individui.

Questi uomini avevano dai 28 agli 89 anni e l’età media era di 56 anni. L’indice di massa corporea medio era 23,4 kg/m2 e la percentuale media di massa grassa si attestava al 18%. Il volume medio della prostata è arrivato a 16,5 cc e i valori erano compresi tra 4 e 67 cc. Tale volume aumentava con l’età, precisamente di 0.109 cc all’anno (p <0.001). Anche la prevalenza di iperplasia prostatica benigna anatomica, considerata come grandezza della prostata superiore a 20 cc, aumentava con l’età e le probabilità di soffrirne crescevano ogni anno di circa il 3,4% (p=0.002). Secondo gli autori, rispetto alle misurazioni del volume della prostata negli uomini europei caucasici e statunitensi, gli Amerindi dell’Amazzonia Boliviano avevano volumi prostatici molto inferiori (beta = 13.51 cc; p = 0.015), considerando età e altezza, nonché una percentuale più bassa di cambiamento con l’età, tenendo presente l’altezza (beta = 0.41 cc/year; p=0.002). La prevalenza generale, standardizzata per età, di iperplasia prostatica benigna negli uomini da 40 a 80 anni era pari al 28,4%, rispetto al 60,8% negli statunitensi della stessa età.

Per gli Amerindi tra i 60 e gli 80 anni, un 31,7% standardizzato per età soffriva di BHP, mentre per gli statunitensi della stessa fascia d’età la percentuale era di 76,0%. Soltanto uno 0,56% dei partecipanti ha fatto registrare volumi prostatici maggiori di 40 cc, rispetto al 20% circa degli statunitensi. Gli uomini con un testosterone elevato tendevano ad avere prostate più grandi (beta = 1.22), ma l’alto livello di tale ormone non è risultato direttamente associato al rischio di iperplasia prostatica benigna (odds ratio 1.326), considerando età e altezza. I ricercatori hanno osservato una forte correlazione positiva tra l’antigene prostatico specifico (PSA) e la dimensione della prostata (beta = 1.74, p<0.001), nonché tra l’antigene di cui sopra e l’iperplasia prostatica benigna, tenendo presente età e altezza. Il PSA medio era 0.88 ng/m. Gli uomini con un antigene prostatico specifico superiore a 4 ng/mL avevano pmaggiore possibilità di soffrire di iperplasia prostatica benigna.

"Mi aspettavo che gli Amerindi avessero delle prostate leggermente più piccole, poiché hanno livelli di testosterone e di sindrome metabolica più bassi. Tuttavia, sono rimasto sorpreso nel constatare quanto fossero più piccole le dimensioni della prostata”.

Fonte: Journal of Gerontology 2015

Lorraine L. Janeczko
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Lorraine L. Janeczko

16 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

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