46°Congresso Anmco. L’allarme dei cardiologi: “Con nuovi standard ospedalieri a rischio salute cardiovascolare degli italiani”

46°Congresso Anmco. L’allarme dei cardiologi: “Con nuovi standard ospedalieri a rischio salute cardiovascolare degli italiani”

46°Congresso Anmco. L’allarme dei cardiologi: “Con nuovi standard ospedalieri a rischio salute cardiovascolare degli italiani”
"Le strutture cardiologiche si ridurranno dei 2/3, cancellando di fatto il network assistenziale che ha consentito alla nostra cardiologia di essere segnalata tra le migliori del mondo". Questo il grido di allerme dell'Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri riuniti da oggi a Milano a Congresso fino al prossimo 6 giugno.

Con l’imminente Regolamento ministeriale sulla ridefinizione degli standard ospedalieri, la salute del cuore degli italiani ne risentirà pericolosamente. È il grido d’allarme che si leva dal 46° Congresso Nazionale Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (Anmco), apertosi oggi a Milano presso il Marriott Hotel, e che si concluderà il prossimo 6 giugno all’interno di Expo 2015.

"Le strutture cardiologiche italiane si ridurranno dei 2/3, cancellando di fatto il network assistenziale che ha consentito alla nostra cardiologia di essere segnalata tra le migliori del mondo per qualità e tempestività di intervento, salvando da morte certa oltre 750mila italiani colpiti da infarto in questi ultimi 50 anni", commenta Michele Massimo Gulizia, Presidente Anmco e Direttore della struttura complessa di Cardiologia dell’Ospedale Garibaldi-Nesima di Catania.

Il Regolamento, già approvato in Conferenza Stato-Regioni e pronto alla firma del Governo, prevede una riduzione drastica di Cardiologie, UTIC e Cardiologie interventistiche: gli attuali 8.534 posti letto in cardiologia verranno ridotti del 43%, passando a 4.844 e delle 823 strutture di Cardiologia, 581 saranno cancellate, dimensionando l’offerta in 242 strutture. Le Unità di Terapia Intensiva Coronarica passeranno dalle attuali 402 ad appena 242 e i Laboratori di Cardiologia Interventistica passeranno da 249 a 121. Cosa ancor più grave se si considera che le Cardiologie spariscono soprattutto dagli ospedali con pronto soccorso.

"La desertificazione delle nostre strutture pregiudica di fatto i livelli essenziali di assistenza – prosegue l’esperto – cancellando per di più la competenza cardiologica nel 61% degli ospedali. L’Anmco, da sempre attenta alle problematiche della assistenza cardiologica e impegnata per sua missione a promuovere la qualità e la appropriatezza delle prestazioni, ritiene indispensabile una riflessione sugli assetti determinati dai nuovi provvedimenti e propone alla attenzione del Decisore Pubblico una serie di modifiche, non per salvaguardare interessi di parte ma fondati unicamente sulla preoccupazione di garantire un servizio efficiente ed efficace, tenendo presente unicamente il dovere di difendere la salute dei cittadini. Per questo abbiamo preparato un Libro Bianco che ha lo scopo di verificare gli effetti degli Standard previsti dal Regolamento sulle Reti Ospedaliere Regionali e Nazionale, di verificarne eventuali incongruenze e di proporre eventuali modifiche, tese a migliorare e a rendere più appropriata l’offerta assistenziale in ambito cardiovascolare".

Il Regolamento inoltre non fa riferimenti alla Riabilitazione Cardiovascolare, attività strategica per le reti ospedaliere dimenticando l’importanza della Rete per lo Scompenso Cardiaco, le Aritmie, la Prevenzione e la Riabilitazione: "Allo stesso modo – segnala Gulizia – vengono ignorati il Dipartimento Cardiovascolare, elemento fondamentale per una corretta governance in area cardiovascolare, e le risorse umane e tecnologiche, fondamentali per il successo di qualunque Sistema sanitario. L’arretramento dell’offerta di assistenza cardiovascolare è un rischio che non possiamo permetterci, oltre a rappresentare un vulnus per la Salute pubblica".

Nella tre giorni milanese si discuterà sui diversi temi di maggiore e stringente attualità in ambito cardiovascolare. In tutto si registrano 2.500 partecipanti, 450 relazioni scientifiche. Una App dedicata, “My Congress App”, darà accesso al programma scientifico, al Congress News Daily, quotidiano in formato elettronico del Congresso, e soprattutto all’Anmco Cardiology Channel strumento d’informazione scientifica rapida varato a marzo di quest’anno in occasione del congresso dell’American College of Cardiology e immediatamente apprezzato dalla classe medica che ha aderito in massa, oltre a tutte le informazioni relative ai servizi offerti. Saranno, inoltre, assegnati tre premi di ricerca Maseri-Florio per gli under 40 e due borse di studio intitolate a Vincenzo Masini.  

04 Giugno 2015

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