Sicilia. Asp Ragusa, scatta il piano contro le ondate di calore

Sicilia. Asp Ragusa, scatta il piano contro le ondate di calore

Sicilia. Asp Ragusa, scatta il piano contro le ondate di calore
Sul sito dell'Asp disponibili informazioni e consigli sulle misure da adottare per prevenire i rischi del grande caldo. Saranno attivati interventi sanitari necessari, ma “limitatamente alle situazioni particolarmente severe che possono essere risolte a casa dell’anziano oppure in una struttura nosocomiale”.

Dal 15 giugno al 15 settembre 2015, come ogni estate, prende il via il Piano dell’Asp Ragusa di prevenzione degli effetti nocivi del caldo estivo sulla salute: “Ondate di calore”, che permette la sorveglianza e prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione.

Il Piano, spiega una nota dell’Asp, è stato redatto dal dr. Giuseppe Ferrera del Dipartimento di Prevenzione Asp, dall’Ufficio stampa aziendale  e dall’Inf. Dr. Calogero Claudio Pace,  con la  collaborazione di: Direttore Dipartimento di Prevenzione, Responsabile Educazione alla Salute, Direttori dei Distretti Sanitari, Direttore Servizio Assistenza Sanitaria di Base, Direttori Sanitari dei plessi Ospedalieri, Settore Informatico, OO.SS.  dei Medici di Famiglia FIMMG e SMI.

Sul portale istituzionale dell’Asp sono inoltre pubblicati numerosi Opuscoli relativi alle Ondate di calore, rivolti alla popolazione generale e agli operatori del settore (medici, personale delle strutture per gli anziani, personale che assiste gli anziani), in cui sono indicate misure e precauzioni da adottare, anche nei comportamenti quotidiani, per prevenire i rischi del grande caldo.

Il piano ha lo scopo di prevenire le situazioni di disagio sanitario e/o sociale causate dalle ondate di calore e di favorire il processo di presa in carico del soggetto definito “fragile”, da parte dei competenti servizi di assistenza e cura.

“Si estrinsecherà attraverso attivazione degli interventi sanitari necessari limitatamente alle situazioni particolarmente severe che possono essere risolte a casa dell’anziano oppure in una struttura nosocomiale”, spiega la nota ricordando che “l’esposizione a temperature elevate, anche per un breve periodo di tempo, può causare problemi anche gravi alla salute delle persone. L’umidità relativa presente nell’aria influisce sulla percezione della temperatura corporea, divenendo pericolosa per la salute, quando supera determinati valori”.

 

08 Giugno 2015

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