Abruzzo. Ticket, Commissione Sanità trova accordo su rimborso totale ai Comuni anche per il 2015

Abruzzo. Ticket, Commissione Sanità trova accordo su rimborso totale ai Comuni anche per il 2015

Abruzzo. Ticket, Commissione Sanità trova accordo su rimborso totale ai Comuni anche per il 2015
Il risultato è sato raggiunto ieri nel corso di un confronto “duro e serrato” tra i componenti della commissione Consiliare. La discussione sul nuovo Regolamento per la compartecipazione ai ticket socio-sanitari riprenderà il 14 luglio.

E' stata rinviata a martedì prossimo 14 luglio la discussione, in Commissione Sanità, sul Regolamento per la compartecipazione ai ticket socio-sanitari. Lo annuncia in una nota il Presidente della Commissione Mario Olivieri (Abruzzo Civico) precisando che, però, un accordo tra le varie forze politiche è stato raggiunto. "E' stato un confronto duro e serrato – spiega – andato avanti per ben 12 sedute. Alla fine, però, è stato concordato di confermare anche per quest'anno il rimborso totale ai Comuni delle quote di compartecipazione, per il quale la Regione ha stanziato in bilancio circa 12 milioni di euro. Sono necessari alcuni giorni per la redazione della norma, che la prossima settimana contiamo di licenziare. Questa soluzione – spiega ancora Olivieri – è stata individuata soprattutto per un motivo: i nuovi criteri per il calcolo del reddito Isee (sulla base del quale saranno stabiliti gli scaglioni di compartecipazione) che saranno introdotti nei prossimi mesi. Di qui la necessità di rinviare l'entrata in vigore del nuovo Regolamento al 2016, per evitare che si creino disparità di trattamento tra i cittadini destinatari del provvedimento".

“Abbiamo ottenuto i frutti di una dura battaglia che consentirà ai cittadini che necessitano di assistenza socio sanitaria di non pagare un'ulteriore assurda tassa per il diritto alla salute che la maggioranza propone da inizio Legislatura", sostiene il Capogruppo del M5S Gianluca Ranieri commentando i lavori della commissione. “Ma la battaglia continua perché se la maggioranza è irremovibile sulla compartecipazione, quello che chiediamo è che sia fatta con criteri logici e di buona politica”. Il primo passo, secondo Ranieri, è “una riconversione delle strutture. Come è possibile chiedere dei contributi ai cittadini per servizi che non sapremo dove, quando e come saranno erogati?”. Per Ranieri “è inoltre importante che le fasce più deboli di popolazione siano tutelate da costi che probabilmente non potranno sostenere, vedendosi sottratta la possibilità di una vita dignitosa in presenza di disabilità. Solo dopo che il quadro di riferimento sarà chiarito potremo definire il Regolamento. Fin quando questo non avverrà, però, non ci fermeremo, perché il nostro scopo non è ottenere delle vittorie politiche, ma di risolvere concretamente il problema per migliaia di abruzzesi".

09 Luglio 2015

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