Calabria. Lo Moro e Dirindin (PD): “Divergenze Scura-Oliverio, intervengano Lorenzin e Padoan”

Calabria. Lo Moro e Dirindin (PD): “Divergenze Scura-Oliverio, intervengano Lorenzin e Padoan”

Calabria. Lo Moro e Dirindin (PD): “Divergenze Scura-Oliverio, intervengano Lorenzin e Padoan”
Le due senatrici hanno presentato una interrogazione urgente ai due ministri: “La difficile coabitazione tra Commissario di Governo e Presidente di Regione sta rendendo problematica l'attuazione del Piano di rientro”. Chieste “verifiche urgenti” per “evitare errori irreversibili della struttura commissariale" e "garantire che il rispetto del ruolo della Regione ".

"La difficile coabitazione tra Commissario di Governo e Presidente di Regione sta rendendo problematica l'attuazione del Piano di rientro dai disavanzi sanitari della Regione Calabria come prevede l'accordo con il governo del lontano 2009". Ad affermarlo la senatrice del Pd Doris Lo Moro in un'interrogazione urgente rivolta ai ministri della Salute, Beatrice Lorenzin, e dell'Economia e Finanze, Carlo Padoan, e sottoscritta anche dalla senatrice Nerina Dirindin, capogruppo Pd in commissione Sanità.

"Con decreto n. 80 del 6/7/2015 – si spiega nell'interrogazione – la struttura Commissariale ha individuato i tetti di spesa per l’acquisto da soggetti privati accreditati di prestazioni di assistenza ospedaliera per l’anno 2015 provvedendo alla redistribuzione di 10,873 milioni di presunte economie in realtà rinvenienti dal trasferimento dell'attività della Fondazione Campanella ad altre strutture che operano nella sanità pubblica, trasferimento operato previo accordi sottoscritti della stessa struttura commissariale".
 
"Si è quindi proceduto – denunciano le senatrici Pd – al riparto di oltre 10 milioni di euro senza alcun criterio, solo tra le strutture private accreditate e senza alcuna concertazione per come previsto dalla stessa norma. Ridistribuire economie non certificate, di fatto – si sottolinea – produce un aumento di spesa sul bilancio sanitario regionale".  

"A questo punto – proseguono le senatrici – considerando che il Piano operativo, strumento di accompagnamento al Piano di rientro, scade il prossimo 31 dicembre 2015 e che l’equilibrio finanziario rimane vincolo imprescindibile per l’uscita dal Piano di rientro, è necessario un intervento da parte dei ministri della Salute e dell'Economia e Finanze.

"Un intervento necessario – concludono le senatrici Lo Moro e Dirindin – per attivare verifiche urgenti a partire dal tavolo di monitoraggio convocato per il prossimo 23 luglio, al fine di evitare errori irreversibili della struttura commissariale e per garantire che le attività della stessa siano improntate a rigore e trasparenza e rispettosi del ruolo della Regione, nonché per assicurare che ogni possibile risparmio di spesa possa essere destinato a reali miglioramenti dell’assistenza sanitaria erogati ai cittadini calabresi o a minore prelievo fiscale regionale".

15 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Case di Comunità Schillaci: “Servirà uno sforzo di tutti gli attori ma l’obiettivo è raggiungibile”
Case di Comunità Schillaci: “Servirà uno sforzo di tutti gli attori ma l’obiettivo è raggiungibile”

Una sanità più moderna, territoriale e vicina ai cittadini, capace di coniugare innovazione, sostenibilità ed equità. È questa la visione delineata dal ministro della Salute Orazio Schillaci nel suo intervento...

Paola Rogliani (Tor Vergata) coordinatrice del Tavolo tecnico sulla salute respiratoria del Ministero della Salute
Paola Rogliani (Tor Vergata) coordinatrice del Tavolo tecnico sulla salute respiratoria del Ministero della Salute

La professoressa Paola Rogliani, ordinario di Malattie dell'apparato respiratorio dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Presidente della Società Italiana di Pneumologia (Sip), è stata nominata dal Ministro della Salute Orazio Schillaci coordinatrice del...

Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”
Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”

Quindici anni fa la legge Balduzzi promise ai cittadini un medico sempre disponibile. Una promessa, scrive il ministro della Salute Orazio Schillaci in una lettera pubblicata da Repubblica, “giusta”, perché...

Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”
Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”

“Sul tema della cosiddetta riforma della medicina generale stanno circolando dati e analisi non corretti. Per questo ritengo utile richiamare alcuni elementi oggettivi.” Lo dichiara il presidente della Commissione Affari...