Trento. Biotestamento, assessorato promuove un incontro

Trento. Biotestamento, assessorato promuove un incontro

Trento. Biotestamento, assessorato promuove un incontro
“Dichiarazioni anticipate di volontà nei trattamenti sanitari. Possibili risposte e modalità operative" è il titolo dell’evento in programma per il prossimo 12 settembre. A Trento le dichiarazioni vengono raccolte dal 2013. L’esperienza trentina sarà messa a confronto con le altre realtà.

“Il dibattito sulle direttive anticipate coinvolge trasversalmente tutta la società civile in quanto in esso si affronta l’autonomia della persona quale valore imprescindibile nella relazione di cura. Come spesso accade, il dibattito intorno a temi che coinvolgono la vita umana rischia di trasformarsi da un civile confronto tra opinioni differenti a una rigida contrapposizione tra schieramenti ideologici. Eppure, alla base di tutto c’è il desiderio comune di contribuire a evitare, laddove possibile, la sofferenza, soprattutto quando essa è correlata alle fasi conclusive della vita. Le difficoltà insorgono, poi, quando dal dibattito culturale si passa alla sfera delle azioni, al decidere cioè sui possibili strumenti atti a coniugare i principi fondamentali generali e i diritti dell’individuo all’interno della società”. Per riflettere su tutti questi aspetti, l'Assessorato provinciale alla Salute e solidarietà sociale ha deciso di promuobere a Trento (auditorium centro servizi sanitari, viale Verona), sabato 12 settembre 2015, il seminario "Dichiarazioni anticipate di volontà nei trattamenti sanitari. Possibili risposte e modalità operative". Le iscrizioni sono aperte fino al 5 settembre 2015.

“Nel 2013 – ricorda una nota dell’assessorato – la Giunta provinciale ha dato mandato all’Azienda provinciale per i servizi sanitari di elaborare modalità di raccolta e registrazione delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario dei soggetti interessati, garantendo l’informazione al medico curante. Le proposte trentine vengono presentate in occasione di questo seminario mettendole a confronto con esperienze di altre realtà, anche nell’ottica di stimolare un dibattito costruttivo con le professioni sanitarie”.

All’incontro interverranno, tra gli altri, Donata Borgonovo Re, assessora alla salute e solidarietà sociale Provincia autonoma di Trento; Luciano Flor, direttore generale APSS; Marco Ioppi, presidente Ordine dei medici della provincia di Trento; Martha Stocker, assessora alla Salute, sport, politiche sociali e Lavoro Provincia autonoma di Bolzano; Maria Sandra Telesca, assessora alla salute, integrazione sociosanitaria, politiche sociali e famiglia Regione autonoma Friuli Venezia Giulia; Luisa Zappini, presidente collegio IPASVI della provincia di Trento.
 

22 Luglio 2015

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